40enne insulta gli agenti

40enne insulta gli agenti della Polizia sui social: Scatta la denuncia per diffamazione

Gli agenti della Polizia locale di Monopoli ricevono vari insulti e offese da parte di un uomo di 40 anni. Gli stessi riescono a risalire all’uomo decidendo così di denunciarlo per diffamazione.

40enne insulta gli agenti della Polizia di Monopoli, il tutto infatti è nato da un articolo trovato online che vedeva protagonisti proprio gli stessi agenti locali. L’uomo in questione infatti, aveva insultato in modo grave e senza un reale motivo gli agenti, divertendosi così a dar adito a offese gratuite e immotivate.

Quest’uomo che si era divertito a insultare gli agenti della Polizia locale di Monopoli, è stato identificato proprio da loro che, allo stesso tempo lo hanno denunciato per diffamazione.

Non è la prima volta che alcune persone sui social si divertono ad offendere e criticare gli agenti di Polizia ma questa volta, il 40enne è stato trovato e in particolar modo denunciato.

Il signore non ha per niente esitato nel descrivere la Polizia come “decelebrati” e “rubastipendio”. Le offese sono arrivate direttamente nei confronti degli agenti, proseguendo con le critiche e con gli insulti in moltissimi commenti.

40enne insulta gli agenti della Polizia sui social: Scatta la denuncia per diffamazione

Gli insulti che il 40enne ha lanciato nei confronti della Polizia locale sui social, sono costati all’uomo una denuncia per: “Il reato di diffamazione di cui all’art. 595 commi 3 c.p. e 4 c.p., commi che puniscono con pene più severe la diffamazione aggravata, che si effettua quando l’offesa dell’altrui reputazione si realizza con un mezzo di pubblicità (i social) nei confronti di un soggetto che ricopre, come nel caso di specie, una funzione amministrativa“.

A commentare il tutto è stato anche il comandante della Polizia locale di Monopoli, Michele Cassano: “I leoni da tastiera rappresentano la nuova frontiera della cattiveria gratuita. La maldicenza è una pratica purtroppo abusata che al tempo dei social ha ampliato i suoi effetti”.

40enne insulta gli agenti

Da Rossini, che nel Barbiere di Siviglia definisce la calunnia un venticello, un’arietta assai gentile che insensibile, sottile, leggermente, dolcemente incomincia a sussurrar, siamo passati all’offesa sui social che in maniera istantanea raggiunge una moltitudine di persone, con danni enormi all’immagine di chi ne è colpito”, ha terminato Cassano.

Così il 40enne ha ricevuto una denuncia per diffamazione dopo aver offeso sui social gli agenti della Polizia locale di Monopoli. L’ennesima dimostrazione di quanto, i social ma soprattutto i commenti offensivi si possano denunciare risalendo così a chi li ha scritti.

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