Cronaca

A 14 anni scappano di casa: Due ragazze di Como esasperate dal lockdown

A 14 anni scappano di casa due ragazze di Como affermando di essere stanche del continuo lockdown. La zona rossa e i continui cambi a causa degli aggiornamenti del Dpcm sembrano aver spinto ben due ragazze minorenni a scappare dalla loro abitazione.

Nel Comasco stando alle parole riportate ieri dal quotidiano La Provincia di Como, due giovani ragazze hanno deciso di allontanarsi senza la volontà dei loro genitori.

Inaspettatamente infatti, le quattordicenni si sono spinte lontano dalla loro regione, pronte a viaggiare fino a Milano e poi in Liguria. La grande fuga ideata dalle due ragazze ha per fortuna avuto una durata relativamente piccola, ovvero ben ventiquattro ore.

A scoprire la decisione delle giovani sono stati i loro relativi papà grazie ad alcuni messaggi che ore prima avevano ricevuto proprio da loro stesse. Una fuga architettata nei minimi particolari e motivata dall’oppressione del lockdown che dura ormai da diversi mesi.

A 14 anni scappano di casa: Due ragazze di Como esasperate dal lockdown

Stando al racconto del primo genitore, la scoperta è arrivata grazie a un messaggio che sua figlia gli aveva lasciato all’interno del suo computer. La giovane e minorenne aveva così affermato: “Mi sono stancata di non poter vedere i miei amici, me ne vado”.

Il secondo papà invece, è stato avvisato con un messaggio sul suo profilo Messenger su Facebook. Anche per lui, il messaggio è stato chiaro e di poche parole: “Voglio vivere, abbi fiducia in me”.

A 14 anni scappano di casa

Entrambi hanno così avvertito e cercato le proprie figlie contattando in primis gli amici e i compagni di scuola. In un secondo momento sono stati i carabinieri di Como a prendere in mano la situazione. In poche ore, i carabinieri sono riusciti a intercettare le due 14 enni lontano da casa.

Le due giovani ragazze infatti, si trovavano in Villa Guardia a Como ed hanno raccontato la loro voglia di andare a Milano e poi in Liguria. Entrambe hanno confessato di aver passato la notte in un parco pubblico dormendo da qualche loro amica che non hanno voluto coinvolgere nella vicenda.

Una volta ritrovate dai carabinieri le due ragazze sono tornate a casa con le rispettive famiglie, sottolineando di essere stanche del lockdown e di non poter vedere i loro amici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button