Alghero, donna segregata in casa riesce a scappare: La corsa disperata in ospedale

Una donna rinchiusa in casa dal suo ex compagno è riuscita a scappare correndo nel primo pronto soccorso di Alghero. La donna una volta soccorsa, ha confessato le violenze fisiche e psicologiche subite.

Alghero donna segregata in casa riesce a scappare correndo al pronto soccorso più vicino a casa. La signora dopo lunghi maltrattamenti e violenze fisiche è riuscita a fuggire correndo fino al primo ospedale.

Il compagno infatti, l’aveva chiusa in casa abusando di lei sia fisicamente che psicologicamente. Il tutto fino a quando, dopo diverso tempo la donna è riuscita a mettersi in salvo arrivando al pronto soccorso di Alghero.

Fin dal primo momento, arrivata in ospedale i medici e gli infermieri si sono allarmati per le gravi ferite che riportava in tutto il corpo, chiamando così i Carabinieri.

Durante la giornata di ieri, l’uomo è stato arrestato dai Carabinieri e accusato di aver picchiato e segregato la sua ormai ex compagna. All’interno dell’abitazione dove la donna era costretta a vivere insieme a lui, sono stati ritrovati anche armi e droghe.

La confessione è arrivata proprio dalla donna che dopo aver ricevuto tutte le cure, ha raccontato tutti i dettagli delle violenze fisiche e psicologiche subite.

Alghero, donna segregata in casa riesce a scappare: La corsa disperata in ospedale

Un altro episodio simile a questo è arrivato anche dalla Calabria. In questi ultimi giorni la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzato, ha accusato un uomo di riduzione in schiavitù aggravata dal metodo mafioso.

La moglie dell’uomo infatti, ha subito più volte violenze sia fisiche che psicologiche e il tutto riguardava proprio una famiglia potete di ndrangheta. La vittima, si chiama Ewelyna Pytlarz, ex moglie di Domenico Mancuso, ovvero il fratello dei noti boss Limbadi Giuseppe Mancuso e di Pantaleone Mancuso.

La donna scappata ieri dall’abitazione in cui era rinchiusa dal suo ormai ex marito, non è l’unica donna in questi ultimi mesi ad aver subito questa agghiacciante violenza. La donna in questione però, è finalmente salva proprio grazie al suo grande coraggio che l’ha spinta a correre fin al primo pronto soccorso di Alghero.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*