Bancomat prosecco, la rivoluzione a Londra

Bancomat prosecco, la rivoluzione a Londra

A Londra è stato installato il bancomat prosecco, e sembra che l'idea sia piaciuta veramente tanto a tutti i Londinesi tanto che ha riscosso molto successo, ma di cosa si tratta?

Il Bancomat Prosecco ha letteralmente conquistato il cuore dei londinesi. Purtroppo, però, non è durato a lungo, perché le proteste dell’Italia si sono fatte sentire. Immaginate di camminare per le strade. Dal Bancomat, invece di ritirare i soldi, spillate del Prosecco. Il Prosecco è uno dei vini frizzanti che più rappresentano l’Italia.

Ideale per pesci e carni bianche, il marchio italiano non si discute e l’idea a Londra è inizialmente piaciuta. Tuttavia, il Consorzio dei Consumatori si è mobilitato sin da subito. Solamente una settimana, e il Bancomat del Prosecco (in inglese Apm, Automatic Prosecco Machine) è sparito.

Si trovava proprio nei pressi della Grace Church, proprio al fianco del monumento che commemora l’incendio avvenuto a Londra nel 1666. La Vagabond Wine, infatti, aveva deciso di realizzare persino una petizione per evitare che la macchina del Prosecco fosse rimossa. Tuttavia, in pochi hanno partecipato e sottoscritto; pensate, meno di 30 persone. Chi ha il coraggio di andare contro il Made in Italy?

Il bancomat prosecco a Londra

Bancomat Prosecco per le strade di Londra

Il Sistema Prosecco è infatti protetto da ben tre consorzi in Italia. Il primo si chiama Prosecco Doc, poi ci sono anche il Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiane Docg e il Prosecco dei Colli Asolani Docg. Il motivo per cui sono intervenuti è semplice.

La macchina non spillava vero vino bianco frizzante; era una semplice imitazione, e neppure tanto buona. Sfruttare il nome del marchio, però, non è giusto e infatti le lamentele non sono tardate ad arrivare. In ogni caso, i rappresentanti del Consorzio erano volati a Londra per definire i dettagli insieme ai proprietari della Winery. Si sono visti costretti a chiudere e impacchettare il proprio Bancomat Prosecco, a favore di una idea più personale.

Certo, l’idea di base era originale, ma i prodotti italiani restano famosi e anche imitati nel resto del mondo. E’ nostro dovere proteggere i marchi, soprattutto quando sono registrati. Voi cosa ne pensate? Avete letto l’articolo inerente all’introduzione del sistema per scaricare la rabbia e frustrazione per strada? leggetelo e ditemi cosa ne pensate.

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