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mercoledì 27 Maggio 2020

Bonus baby sitter: novità INPS sul pagamento

Il pagamento del bonus baby sitter dovrebbe arrivare 15 maggio, con erogazione di 600 euro, che segue le regole del libretto di famiglia. Quindi i primi voucher con importo di 600 euro sono attesi per il mese di maggio, da quanto riferito dallo stesso INPS con pubblicazione del messaggio numero 1465 del 2 aprile, che specifica le modalità di pagamento.

Infatti si precisano le novità che riguardano l’erogazione del bonus baby sitter, del quale possono beneficiare i genitori che si affidano al servizio di baby sitting. In particolare, a loro spetta il compito di rendicontare le ore di prestazione entro il 3 del mese, mentre il pagamento è previsto per il 15 dello stesso mese.

Il voucher di 600 euro è destinato al pagamento delle prestazioni delle baby sitter svolte tra il 5 marzo ed il 30 aprile, con erogazione prevista per il 15 maggio. Si precisa che tale bonus per i servizi di assistenza e sorveglianza dei minori si rivolge esclusivamente alle prestazioni delle bambinaie che si sono svolte tra il 5 marzo, giorno di chiusura delle scuole su base nazionale, ed il 30 aprile. Dunque il voucher è destinato a chi ha svolto prestazioni di baby sitter, per un massimo di 15 giorni in questo lasso di tempo.

Bonus baby sitter come si richiede

Il conteggio delle relative ore di lavoro offerte deve essere eseguito dalla famiglia, servendosi del relativo libretto INPS, entro il giorno 3 del mese. Per quanto riguarda invece il pagamento delle prestazioni per il lavoro di maggio, esso si verificherà a giugno, con modalità analoga per i mesi successivi in caso di richiesta.

Chi ha fatto richiesta del bonus baby sitter e lavora nel settore delle forze dell’ordine o della sanità potrà contare su un importo del bonus pari a 1.000 euro. Questo tipo di sostegno economico rientra nella lista delle misure che mirano a supportare le famiglie, come previsto in precedenza dal decreto Cura Italia.

Nello specifico, il bonus baby sitter può essere richiesto solo in alternativa ai congedi parentali. Dopo aver compilato con esattezza la relativa modulistica proposta per richiedere la domanda per il voucher, ciascun utente può prendere visione della ricapitolazione dei dati inseriti. In seguito si chiede di accettare le disposizioni sulla privacy, dopo questo ultimo step si potrà procedere con il salvataggio della domanda e con il conseguente invio.

Successivamente all’invio della richiesta del bonus baby sitter, gli utenti possono accedere ai servizi del sito INPS per navigare nella sezione Consultazione dove è possibile controllare lo stato della propria domanda inoltrata, in attesa della ricevuta da prelevare.

Si deve attendere che l’INPS effettui i relativi controlli di verifica per appurare la veridicità dei dati dichiarati. Se dopo tale fase di controllo si riceve un esito positivo, allora il bonus baby sitter verrà erogato direttamente sul libretto famiglia. È richiesta però la definizione finale di tale istruttoria che riguarda la domanda del voucher, che prevede la conversione del PIN semplificato in PIN dispositivo.

Se avete trovato utile il nostro contenuto riguardante il bonus per le baby sitter, a fronte della situazione per il Coronavirus, non lasciatevi scappare tante altre notizie che riguardano gli aiuti per fronteggiare questa emergenza economica dovuta al covid-19.

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