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Bonus Luce 2020, cos’è e a chi spetta

Con la tanto discussa approvazione della Legge di Bilancio 2020 è arrivata la conferma per il Bonus Luce 2020. Grazie a questa misura, adottata, insieme ad altre, per agevolare le famiglie con redditi più bassi e disagi fisici, si avranno sconti sulla bolletta dell’energia elettrica. Ma a chi spetta, esattamente, questo bonus? A quanto ammonta e quali sono le modalità di richiesta? Vediamo!

Bonus Luce 2020, a chi spetta?

Se sei interessato a richiedere il Bonus Luce 2020 devi prima avere ben chiaro se ti spetta o meno. Sono, infatti, essenzialmente due le condizioni da rispettare per poter inoltrare la richiesta.

  • All’interno della tua famiglia deve vivere un soggetto affetto da gravi malattie per cui sia vitale l’utilizzo di un’apparecchiatura elettromedicale.
  • Il reddito del nucleo familiare deve essere uguale o inferiore a 8.256 euro. Questa soglia sale a 20.000 euro qualora vi siano 4 o più figli a carico.

Bonus Luce 2020, quali sono gli importi?

Che tu abbia diritto al Bonus Luce 2020 per disagio fisico, per reddito basso o per entrambe le condizioni (i bonus sono infatti cumulabili) avrai diritto ad uno sconto in bolletta. Questi andranno però distinti in base alla potenza utilizzata dalle apparecchiature elettriche salvavita che hai in casa e in base al numero di componenti del tuo nucleo familiare.

Bonus Luce 2020, importi in base ai componenti della famiglia

In base al numero di familiari che compongono il nucleo richiedente il Bonus Luce 2020, gli importi ottenibili vanno da un minimo di 125 ad un massimo di 184 euro così ripartiti:

  • 125 euro per famiglie composte da 1 o 2 persone;
  • 153 euro per famiglie fino a 4 persone;
  • 184 euro per famiglie con più di 5 componenti.

Bonus Luce 2020, importi spettanti per disagio fisico

Più alti sono gli sconti in bolletta se in famiglia vive un soggetto che necessita di apparecchi elettromedicali salvavita. In questo caso, per stabilire l’importo spettante, dovrai valutare la potenza di queste apparecchiature e quella prevista dal tuo contratto.

Per i contatori fino a 3 kW:

  • 173 euro per consumi fino a 600 kWh annui
  • 285 euro per consumi compresi tra 600 e 1.200 kWh annui
  • 412 euro per consumi superiori ai 1.200 kWh annui

Per i contatori con potenza superiore ai 4,5 kW:

  • 405 euro per le fasce minime
  • 513 euro per le fasce medie
  • 620 euro per le fasce massime

Bonus Luce 2020, richiesta e documenti necessari

Il Bonus Luce 2020 deve essere richiesto rivolgendosi ad un CAF. Saranno questi enti, infatti, ad inoltrare le richieste ai Comuni che autorizzeranno il fornitore di luce ad erogare il bonus. Prima di recarti al CAF, però, devi essere in possesso di tutta la documentazione necessaria, ovvero:

  • Certificazione ISEE in cui si attesti il reddito basso del reddito familiare;
  • fotocopia del documento di identità del richiedente (e titolare del contratto).

In caso di  presentazione per disagi fisici bisognerà che tu ti munisca di altri documenti ma non ti occorrerà l’ISEE:

  • certificazione ASL in cui di attesta il bisogno di utilizzare le apparecchiature elettriche salvavita. Devono anche indicarsi il tipo di apparecchio, l’indirizzo presso cui è collocato e da quanto tempo viene utilizzato;
  • modulo B per disagi fisici opportunamente compilato;
  • codice POD della fornitura elettrica con indicazione dei relativi kW impegnati.

Una volta presentata la richiesta, questa verrà esaminata e nell’arco di alcune settimane riceverai l’esito presso il tuo domicilio.

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