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Casa di riposo dell’orrore: Anziani maltrattati e umiliati

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Casa di riposo dell’orrore: Anziani maltrattati e umiliati

L’orrore vissuto dagli anziani nella casa di riposo

Un altra casa di riposo viene travolta dallo scandalo per i maltrattamenti verso gli anziani.
Questa volta ad essere sotto indagini da parte dei carabinieri si tratta della casa di riposo Ospedale Santo Spirito di Cortemilia, nel Cuneese.

Dalle indagini è risultato che, gli ospiti (tra 78 e 98 anni), spesso subivano violenza da parte dei dipendenti della struttura.

Le indagini sono partite grazie ad una denuncia da parte della  cooperativa che gestisce la struttura,.

La denuncia che ha fatto scattare le indagini

Come detto, a far partire le indagini è stata la Cooperativa animazione Valdocco.

Nel 2018 aveva preso l’appalto e ,con un accordo avuto in precedenza si impegnava ad assumere il personale già presente sotto la precedente gestione.

Il presidente Paolo Petrucci ha rilasciato una dichiarazione ai media  dove ha affermato che il tutto è partito a seguito di diversi episodi non registrati cadute da parte degli anziani.

Visto che gli episodi si continuavano a ripetere, e anche per tutelare i lavoratori, la cooperativa ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine per andare infondo alla faccenda.

Le indagini sulla struttura

Ci sono voluti due mesi di indagini con l’uso di telecamere nascoste all’interno della struttura per scoprire cosa stava succedendo.

Ad essere scoperti , e a finire nei guai ora sono due donne romene ed un italiano, alla quale il GIP di Asti ha notificato l’obbligo di dimora e di divieto di domicilio.

I filmati non lasciano scampo ai colpevoli

Le immagini riprese dalle telecamere, non lasciano spazio a dubbi: ad essere colpevoli di violenza nei confronti degli anziani sono le due donne e l’uomo.

La loro crudeltà non aveva limiti: si passava dalle botte, fino a deridere gli ospiti che tentavano di opporsi a quei atti di violenza.

Adesso questi tre soggetti dovranno rispondere dei loro reati davanti ad un giudice.

Il filmato delle violenze è qua sotto. Speriamo ora che questi signori gli sia impedito di continuare a svolgere il loro lavoro, e che rispondano di tutto ciò che hanno commesso.

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