Take a fresh look at your lifestyle.

Choc a Roma: per le vie della movida armato di pistola

0 7

Choc a Roma, assurdo episodio avvenuto sulla scia della strage di Ardea: a Roma, in zona Trastevere è stato fermato un uomo che camminava tranquillamente in mezzo alle persone armato di una pistola carica.

Choc a Roma: Cammina su Ponte Sisto a Trastevere armato e viene arrestato dai carabinieri

L’uomo, tale Ranieri Adami Piccolomini, un parente alla lontana di Pio II, sarebbe già noto alle forze dell’ordine per diversi episodi di criminalità, e a quanto risulta dalle testimonianze di chi ha assistito alla scena dell’arresto, si aggirava per il Ponte Sisto in stato confusionale mentre teneva in pugno una pistola risultata pronta a sparare.

Dopo l’episodio choc di Ardea, anche lo choc a Roma vive i suoi momenti di panico a causa di personaggi instabili che non si sa come, hanno accesso alle armi da fuoco.

Il 48 enne, risulta essere un personaggio noto tra le forze dell’ordine con il soprannome di ”Conte Nero”. Già in passato le porte del carcere si erano aperte per lui, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, e possesso d’armi.

Nonostante queste accuse però, l’uomo era stato rilasciato, e non ha cambiato affatto il suo modo di vivere. Infatti Ranieri Adami ha continuato ad essere coinvolto in episodi criminali, quali diverse aggressioni, e a maltrattamenti in famiglia.

Ed è proprio grazie alla denuncia della sorella, che le forze dell’ordine si sono attivate prima che accadesse l’ennesima tragedia. La donna infatti, si era recata presso la stazione dei carabinieri di Piazza Farnese per allertare gli agenti. L’uomo aveva lasciato la casa di famiglia armato di pistola, di proprietà del padre legalmente detenuta e con il colpo in canna.

Immediatamente i militari si sono attivati per rintracciare l’uomo, e dopo diverse ore di indagini nei posti frequentati da lui, sono riusciti a trovarlo.

- Advertisement -

Fermato il Conte nero ed arrestato

Lo choc a Roma è iniziato alle 21.30 quando una pattuglia della polizia, individua l’uomo passeggiare lungo il ponte Sisto, in stato confusionale e armato. Fortunatamente l’arresto è avvenuto rapidamente, senza dar modo all’uomo di tentare una qualsiasi reazione.

Una volta trasportato in commissariato, Ranieri si è visto accusato di furto, e porto abusivo di arma da fuoco. Il provvedimento ha visto anche la conferma del Gip.

Ma le indagini non si sono fermate qui. Le forze dell’ordine hanno deciso di approfondire l’episodio, e visto il passato turbolento dell’uomo, hanno perquisito l’abitazione di famiglia, dove è stato trovato un vero e proprio arsenale.

I carabinieri hanno sequestrato ben 500 cartucce, e numerosi caricatori. Ora le indagini si orienteranno sul capire dove e in che modo Ranieri e famiglia si sono procurati queste armi.
Inoltre c’è da comprendere anche come sia possibile che Ranieri nonostante i vari episodi potesse accedere a tali armi. Nel 2013 il Conte Nero venne arrestato con l’accusa di tentato omicidio, in quanto lanciò alcune stelle ninja contro un pensionato di 74 anni ferendolo al collo. Anche in quel caso l’uomo fu arrestato.

Lo choc a Roma poteva essere un episodio come la strage d’Ardea

Dopo Ardea, quest’altro episodio fa decisamente accendere il dibattito sulla facilità in cui le armi circolano per le strade delle nostre città. Enrico Letta, durante un iniziativa elettorale dell’esponente PD Roberto Gualtieri cosi si esprime:

“Credo sia venuto il momento di aprire una serie riflessione sul tema delle armi in casa delle persone. Sono un dramma, non un elemento di sicurezza. Chiediamo al governo di rivedere le regole”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.