Baby Mop, la tutina per il bambino che gattona e pulisce

Si chiama Baby Mop ed è un'idea a dir poco esilarante per tutte le mamme ogni giorno alle prese con bimbi piccoli e faccende...

Cistite in gravidanza, sintomi e prevenzione

La cistite in gravidanza, ovvero l'infiammazione della vescica, è una condizione dolorosa e fastidiosa che colpisce spessissimo l'universo femminile. Le probabilità di contrarre quest'infiammazione...

Colpo di calore nel bambino, cosa fare?

Uno dei problemi che da genitori possiamo trovarci ad affrontare riguarda il colpo di calore nel bambino. Se, infatti, da neonati è difficilissimo che...

Infezione ai polmoni contratta annusando i calzini sudati

Un uomo di nazionalità cinese con l'abitudine di annusare i propri calzini sudati e sporchi, è finito in ospedale procurandosi un'infezione ai polmoni. A...

Cucciolo di bradipo fissa dolcemente la telecamera

Un tenero scatto diffuso da The Sloth Sanctuary of Costa Rica mostra in primo piano un cucciolo di bradipo che fissa teneramente l'obiettivo. The Sloth...

Gli effetti dannosi del Coronavirus su tutto il corpo

Le recenti ricerche svolte sugli effetti dannosi del Coronavirus mostrano quanto il virus possa essere devastante per diversi distretti anatomici, non solo per i polmoni. Si tratta di studi che in futuro dovranno essere approfonditi e comprovati, ma che permettono di prendere visione del dannoso impatto del Covid-19 su tutto il nostro organismo. Quindi alcuni dati potrebbero essere smentiti da prossime indagini, mentre altri potrebbero essere convalidati da approfondimenti.

Il sito di Science, prestigiosa rivista scientifica, ha raccolto le considerazioni e le scoperte più rilevanti che mettono in evidenza quali sono gli effetti dannosi del Coronavirus. In particolare, ciò che accomuna questi lavori è un dato certo: il virus si dimostra estremamente aggressivo nel 5% dei pazienti, provocando dei sintomi molto gravi. La maggior parte di queste osservazioni raccolte, dimostra che la malattia interessa soprattutto i polmoni. Ma sia i ricercatori sia i medici hanno riscontrato altre conseguenze dell’infezione virale sul resto del corpo.

La principale via di trasmissione del Covid-19 sono le alte vie respiratorie, il contagio avviene tramite le piccole gocce di saliva emesse parlando, starnutendo, tossendo. Quindi la via di contagio è quella di gola e naso. Nelle cellule del naso infatti il virus trova le condizioni ideali per la sua permanenza, sfruttando le membrane cellulari ricche di ACE2: enzima 2 convertitore dell’angiotensina, un recettore che regola il transito dentro la cellula.

L’ACE2 è presente diffusamente nei tessuti cellulari dell’organismo, forse per questo si spiegano gli effetti dannosi del Coronavirus su tutto il corpo. In sostanza, il virus sfrutta le proteine nel suo involucro per ingannare l’ACE2 e così inietta il proprio materiale genetico (RNA) nella cellula. In questo modo ha la possibilità di replicarsi in maniera esponenziale, con nuove copie che a loro volta sono capaci di infettare altre cellule.

Nel corso della sua replicazione, i soggetti infetti diventano contagiosi, toccando il massimo della virulenza nella prima settimana dal momento dell’inizio dell’infezione. Il paziente può così manifestare dei sintomi lievi oppure essere asintomatico. Nel caso di sintomi più severi sorgono: febbre, tosse secca, perdita di olfatto e gusto, mal di testa, mal di gola, dolori articolari.

Se il sistema immunitario non riesce a debellare il patogeno, allora prosegue la sua invasione raggiungendo i polmoni dove entra in contatto con le strutture più piccole e delicate: gli alveoli. Qui si verifica lo scambio di ossigeno e di anidride carbonica nella circolazione sanguigna. Proprio perché il sottile strato di cellule che forma gli alveoli è ricco di ACE2, il virus lo aggredisce.

Scatta da parte del sistema immunitario una reazione attraverso le chemochine, queste molecole attivano poi la risposta di altre cellule immunitarie nei confronti delle cellule infettate, e le distruggono. Dopo questa forma di reazione immunitaria violenta prevalgono cellule morte e fluidi, sui cui si formano i batteri. Ne deriva un variabile quadro di sintomi, anche se spesso il paziente sviluppa quelli tipici della polmonite quali: febbre, tosse, difficoltà respiratorie.

In alcuni casi i pazienti, superano questa fase della malattia in modo autonomo, solo grazie all’ausilio di una terapia farmacologica e dell’ossigeno, per favorire la respirazione. In caso invece di decorso grave, la malattia progredisce e si sviluppa una sindrome da distress respiratorio, uno dei più gravi effetti dannosi del Coronavirus.

In tal caso i livelli di ossigeno nel sangue si riducono in modo preoccupante, e la respirazione diventa molto difficoltosa. Dagli esami strumentali, TAC e radiografie, si osserva che i polmoni appaiono con opacità, nei punti in cui dovrebbero invece apparire scuri in quanto pieni d’aria. Una condizione che richiede il ricorso immediato all’intubazione in terapia intensiva. Il decesso è un’eventualità non rara, perché gli alveoli finiscono per essere occlusi per accumulo di fluidi, muco, cellule morte. Così risulta impossibilitato lo scambio di ossigeno con il sangue.

In alcuni casi, può sorgere la cosiddetta tempesta di citochine: una reazione eccessiva del sistema immunitario che finisce per distruggere i tessuti polmonari. Anche se alcuni pneumologi non sono certi che tale processo si verifichi in modo ricorrente, in particolare invitano ad un uso più oculato dei farmaci utilizzati di solito per ridurre la reattività del sistema immunitario.

Quali sono gli altri effetti dannosi del Coronavirus

Oltre a colpire i polmoni, il Covid-19 aggredisce il cuore e la circolazione sanguigna. Quindi gli effetti dannosi del Coronavirus si abbattono anche sul sistema cardiocircolatorio, come ribadito da decine di ricerche e rapporti clinici. Come nel caso di uno studio condotto a Wuhan, nel quale si segnala che circa un quinto di 416 pazienti esaminati affetti da Covid-19 presentava danni cardiaci. Un’altra ricerca svolta nella stessa città, dove si è sviluppata la pandemia, ha mostrato che negli ospedali si sono registrati casi di irregolarità nel battito cardiaco. Le aritmie si sono registrate nel 44% dei casi in un campione di 138 pazienti ricoverati.

Si sono evidenziati anche coaguli di sangue formati nei vasi sanguigni a causa della stessa infiammazione, in tal caso l’organismo non sarebbe capace di servirsi dei suoi sistemi per sciogliere i coaguli. Talvolta dei piccoli frammenti non si disgregano e continuano a circolare. Se giungono a livello dei polmoni possono bloccare i vasi provocando un’embolia polmonare. In altri casi i coaguli possono raggiungere il cervello, causando danni permanenti tra i gravi effetti dannosi del Coronavirus.

Si è notato poi che l’infezione virale causa una riduzione dell’ampiezza dei vasi sanguigni con insorgenza nei pazienti di forme di ischemia alle dita dei piedi e delle mani. Una conseguenza dovuta alla ridotta circolazione del sangue in queste zone periferiche, con comparsa di gonfiore e dolore locale. Il decorso più severo può provocare dei danni permanenti ai tessuti cellulari.

Quindi l’infezione da Covid-19 si dimostra una malattia non solo polmonare, ma anche cardiovascolare, anche qui si registrano gli effetti dannosi del Coronavirus. Ma è un tema da approfondire per ricercare un eventuale coinvolgimento di ACE2. Oppure tali effetti dannosi del Coronavirus in questo distretto, potrebbero essere una diretta conseguenza dei danni polmonari che si rifletterebbero sul sistema cardiocircolatorio.

Anche l’insufficienza renale è da annotare tra i possibili danni del virus, come riferito da uno studio condotto a Wuhan su 85 pazienti, dei quali circa un quarto aveva sofferto di gravi forme di insufficienza renale. Un’altra ricerca, che ha riguardato 200 pazienti ricoverati, ha registrato nel 59% dei casi la presenza di proteine e sangue nelle urine. Tra i più esposti a tali problematiche ci sono gli individui con precedenti problemi renali.

Attualmente, non è stato possibile verificare se sia il patogeno ad attaccare direttamente i reni. Si ipotizza che l’insufficienza renale sia una complicanza associata ai forti stress che i malati affrontano, tra cui l’intubazione, che potrebbe rappresentare un rischio serio per i reni. Un altro fattore che potrebbe causare questo danno ai reni è l’assunzione di farmaci pesanti, tra cui gli antivirali. La significativa percentuale di malati con problematiche di tipo renale ha portato i medici a segnalare l’importanza delle macchine per la dialisi, utili per ripulire il sangue da scorie e tossine, tra gli effetti dannosi del Coronavirus.

Tra gli altri effetti dannosi del Coronavirus si segnalano anche i danni a livello neurologico, con coinvolgimento diretto del sistema nervoso centrale. Si sono registrati casi di encefaliti e di ictus, ma non si conosce il meccanismo di aggressione del virus in tale sede. Ancora una volta si chiama in causa la presenza di ACE2 nella corteccia cerebrale, responsabile forse di tali effetti dannosi del Coronavirus.

Dai dati di uno studio condotto in Giappone si è rintracciata la presenza di residui del virus nel liquor, ossia il fluido cerebrospinale dove galleggia il sistema nervoso centrale. Per ottenere delle informazioni più chiare e sicure diversi neurologi stanno organizzando collaborazioni internazionali per raccogliere informazioni.

Secondo alcune indagini, il Coronavirus sarebbe in grado di attaccare le parti inferiori del sistema digestivo, dove si concentra una buona presenza di ACE2. Un dato evidenziato dall’analisi delle feci di un gran numero di pazienti. Ma tracce del virus si sono riscontrate anche in uno studio che le ha rilevate nelle cellule del retto, del duodeno e di altri tratti intermedi dell’intestino.

Nella lista degli effetti dannosi del Coronavirus vanno inclusi altri sintomi tra cui i danni agli occhi come la congiuntivite ed alcuni episodi di forte stress per il fegato. Anche in tal caso mancano le evidenze scientifiche certe che possano spiegare i motivi della loro comparsa tra gli effetti dannosi del Coronavirus.

Prima di salutarvi, vogliamo invitare tutti a leggere un nostro articolo pubblicato giorni fa dove si discute dell’allarme da parte degli scienziati per gli anticorpi contro il Coronavirus. Inoltre non dimentichiamoci che a causa del covid-19 oltre agli effetti negativi che ha sul nostro organismo, ha portato un aumento di altri casi altrettanto importanti per la nostra vita, stiamo parlando dell’aumento di violenza nei confronti delle donne. Invitiamo a leggere anche questo contenuto per capire come questa situazione ha coinvolto in forma negativa tutto quello che riguarda la nostra vita.

Must Read

Baby Mop, la tutina per il bambino che gattona e pulisce

Si chiama Baby Mop ed è un'idea a dir poco esilarante per tutte le mamme ogni giorno alle prese con bimbi piccoli e faccende...

Cistite in gravidanza, sintomi e prevenzione

La cistite in gravidanza, ovvero l'infiammazione della vescica, è una condizione dolorosa e fastidiosa che colpisce spessissimo l'universo femminile. Le probabilità di contrarre quest'infiammazione...

Colpo di calore nel bambino, cosa fare?

Uno dei problemi che da genitori possiamo trovarci ad affrontare riguarda il colpo di calore nel bambino. Se, infatti, da neonati è difficilissimo che...

Infezione ai polmoni contratta annusando i calzini sudati

Un uomo di nazionalità cinese con l'abitudine di annusare i propri calzini sudati e sporchi, è finito in ospedale procurandosi un'infezione ai polmoni. A...

Cucciolo di bradipo fissa dolcemente la telecamera

Un tenero scatto diffuso da The Sloth Sanctuary of Costa Rica mostra in primo piano un cucciolo di bradipo che fissa teneramente l'obiettivo. The Sloth...

Related Articles

Baby Mop, la tutina per il bambino che gattona e pulisce

Si chiama Baby Mop ed è un'idea a dir poco esilarante per tutte le mamme ogni giorno alle prese con bimbi piccoli e faccende...

Cistite in gravidanza, sintomi e prevenzione

La cistite in gravidanza, ovvero l'infiammazione della vescica, è una condizione dolorosa e fastidiosa che colpisce spessissimo l'universo femminile. Le probabilità di contrarre quest'infiammazione...

Colpo di calore nel bambino, cosa fare?

Uno dei problemi che da genitori possiamo trovarci ad affrontare riguarda il colpo di calore nel bambino. Se, infatti, da neonati è difficilissimo che...

Infezione ai polmoni contratta annusando i calzini sudati

Un uomo di nazionalità cinese con l'abitudine di annusare i propri calzini sudati e sporchi, è finito in ospedale procurandosi un'infezione ai polmoni. A...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here