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Fuego, il cucciolo torturato e bruciato

Il nostro amico Fuego

Di Fuego, ora mai se ne parla ovunque. La notizia partita dai classigi TG ha fatto scatenare la furia di noi Italiani per bene, ma facciamo un passo indietro. Chi è Fuego? E’ un cucciolo di cane chiamato proprio cosi per la triste storia che lo ha coinvolto.

Le sue condizioni al momento del ritrovamento erano molto critiche, dopo le torture ricevute con il fuoco (da qui l’idea di chiamarlo Fuego). Non solo, oltre alle lesioni molto gravi arrecate dalle bruciature, aveva evidenti lesioni da maltrattamenti.

I ritrovatori di questo cucciolo, prontamente hanno chiamato i vigili e soccorso portandolo al centro della protezione animali della zona. Inizialmente sembrava difficile sperare che potesse sopravvivere ma giorno dopo giorno, con l’amore dei soccorritori, ha superato i momenti peggiori.

Dopo il ritrovamento, avendo visto la brutale e crudele situazione del piccolo cane, è stata emessa una taglia per trovare i colpevoli di tanta cattiveria.

La taglia per trovare i colpevoli di Fuego

Inizialmente era stata emessa una taglia di mille euro per ritrovare e consegnare alla giustizia l’autore di tale crudeltà. In un solo giorno, la notizia ha fatto clamore, arrivando a parlarne ovunque; dai social, in televisione, sui giornali.

Grazie a questo ad oggi gli animalisti che seguono il caso e grazie alle offerte fatte da tutta Italia, possono permettersi di assoldare un investigatore privato.

Gli animalisti affermano che Fuego è un cucciolo di proprietà. Ciò è dovuto dal fatto che il piccolo cane, nonostante tutto, mostra piena fiducia nell’uomo.

Il ritrovamento del cucciolo è stato fatto nella zona di Rio Barca a Monte Bianchinu. Per le condizioni in cui è stato trovato si è ipotizzato che non potesse fare chilometri. Per questo si pensa che la zona da controllare sia quella.

Alla ricerca dei torturatore

Inizialmente i vigili urbani hanno iniziato a raccogliere le dichiarazioni degli abitanti del posto. Nel frattempo la clinica veterinaria che si occupa del cucciolo, ci tiene a far sapere che le condizioni di Fuego sono stabili. Nonostante ciò, la Dottoressa che si occupa del cucciolo, tiene a precisare che le ferite arrecate dalle bruciature, restano comunque un pericolo d’infezioni.

I veterinari affermando che nonostante le condizioni, positive, viene comunque periodicamente monitorato e tenuto sotto controllo. Continua la Dottoressa, ringraziando i dottori Pittalis e Mura del Centro Ustioni dell’Azienda ospedaliero universitaria per il loro aiuto. Solitamente le ustioni da bruciatura non sono abituali in veterinaria.

Purtroppo le ustioni hanno coinvolto occhi e muso, ecco perché al momento, sulle sue condizioni vogliono stare cauti. Nonostante tutto, il piccolo cucciolo, continua a ricevere cure e sopratutto amore da parte degli studenti dell’università di veterinari di Sassari.

Fuego il cane torturato con il fuoco

Concludiamo nel dire che il piccolo ha già ricevuto centinaia di richieste di addozione, e noi vogliamo augurare a lui di trovare una famiglia che ossa donare tutto l’amore che non ha mai avuto ad oggi.

Auguri Fuego e che la vita possa farti finalmente incontrare con l’amore vero che noi persone per bene sappiamo regalare.

Fuego il cane torturato con il fuoco

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