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Ilsulti omofobi alla fine della scuola contro un ragazzino di 12 anni

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Roma – La fine della scuola, la gioia dei bambini nell’arrivo delle vacanze estive, dovrebbero essere momenti di felicità per tutti, ma purtroppo in questo caso, l’ignoranza e l’intolleranza ha macchiato quello che doveva essere un momento di serenità.

Un bambino di 12 anni festeggia assieme alle proprie compagne la fine dell’anno scolastico, ma finisce aggredito verbalmente da alcuni coetanei che lo insultano con commenti omofobi.

Festeggia la fine della scuola ma si ritrova insultato da alcuni coetanei

”Fr***o di m***a, gay schifoso, sei maschio o femmina?” questo è il commento che il ragazzino di 12 anni ha dovuto subire da un gruppo di ragazzini della sua stessa età, quando l’hanno visto festeggiare insieme alle compagne per la fine della scuola, presso i Parchi della Colombo, all’infernetto.

Il fatto è accaduto lo scorso 8 giugno. A denunciare l’accaduto successo alla fine della scuola è stata la madre, che ha immediatamente preso le difese di suo figlio, davanti ai bulli, e poi ha telefonato alla scuola per avvisare i dirigenti scolastici dell’accaduto.

Riguardo alla vicenda stanno indagando i carabinieri di Casal Palocco, che devono far fronte ad un altro caso simile, (in questo caso la vittima è una bambina che è stata prima insultata e poi aggredita fisicamente da un branco di coetanei. Inoltre è stata derubata di 5 euro. A far la denuncia in questo caso è stato il padre).

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Il bambino è molto curioso della vita, ha 12 anni ed esprime la sua personalità come ogni altra persona al mondo, eppure quel suo modo di festeggiare con le compagne, ha dato fastidio al gruppo di ragazzini che non ha esitato un attimo per attaccarlo in branco.

Discriminazione: bambino di 12 anni festeggia la fine della scuola assieme alle compagne, ma finisce vittima di omofobia

Dopo l’accaduto il quartiere si mobilità per un flash mob

Una volta che la notizia ha fatto il giro del quartiere, le persone non sono rimaste indifferenti, ed immediatamente hanno voluto far sentire la propria vicinanza al piccolo organizzando un flash mob ‘Tutti uniti sotto lo stesso arcobaleno’ che avverrà proprio oggi intorno alle 18.30 nello stesso luogo del fatto.

I partecipanti sono invitati ad indossare una maglietta, o pantaloncini, o qualsiasi capo d’abbigliamento multi colore. L’iniziativa è aperta a chiunque voglia partecipare, per far sentire la propria voce contro l’odio verso il prossimo.

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