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Infarto, in arrivo un vaccino per bloccarlo?

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Sono circa 120 mila le persone che, ogni anno, vengono colpite da infarto in Italia. Un numero davvero elevato! In base ad una recente ricerca, però, pare che stia per arrivare un vero e proprio vaccino in grado di bloccare questo drammatico evento. Come sarebbe possibile? Semplicemente perché alla base dell’infarto potrebbe anche esserci un batterio dell’intestino.

L’infarto è causato da un batterio intestinale?

Si chiama Escherichia Coli il batterio intestinale che potrebbe causare l’infarto. Questo è quanto emerso dal lavoro di alcuni medici e ricercatori italiani guidati da Francesco Violi, uno dei nomi di spicco all’interno del Policlinico universitario Umberto I di Roma.

In perfetto accordo con uno studio effettuato, in contemporanea, dai ricercatori americani, quindi, potrebbe presto arrivare un vaccino per prevenire l’infarto. Ma non è tutto! Potremmo, presto, disporre di una terapia mirata in grado di combattere l’infarto anche quando questo è nella sua fase più acuta.

Il vaccino che potrebbe bloccarlo

Lo studio ha interessato un totale di 150 pazienti di cui 50 infartuati, 50 in condizioni di salute normale e 50 sotto controllo. Ebbene! I soggetti che avevano avuto un infarto presentavano nel sangue una concentrazione di batteri intestinali superiori alla media. E questo batterio è proprio l’Escherichia Coli.

Ma per quale motivo si verifica ciò? Si è tentato di dare una risposta attribuendo il fenomeno all’aumentata permeabilità dell’intestino nei pazienti colpiti da infarto. Per questo motivo i batteri sono in grado di trasferirsi nel sangue con estrema facilità.

I ricercatori hanno visto che è possibile bloccare l’infarto utilizzando delle molecole specifiche che vanno ad impedire ai batteri di legarsi con ogni cellula immunitaria. I test del vaccino sono attualmente effettuati sugli animali e presto potrebbero arrivare le prime novità per l’utilizzo sull’uomo.

© Riproduzione riservata

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