Un incendio devasta la storica Palazzina Liberty a Milano

Un incendio devasta la storica Palazzina Liberty a Milano

Un grosso incendio scoppiato intorno alle 23,30 ha causato numerosi danni alla storica Palazzina Liberty a Milano

L’incendio si è divampato verso le 23 e 30 ed ha causato danni irreparabili alla struttura della storica Palazzina Liberty. Sul posto sono intervenuti rapidamente i pompieri impedendo che l’incendio provocasse ulteriori danni.

Palazzina Liberty in fiamme a Milano

Occupata abusivamente da tempo, la palazzina Liberty di Viale Molise è di proprietà della Sogemi, è andata a fuoco nella notte di domenica, quando verso le 23 e 30 le fiamme hanno cominciato a propagarsi divorandone la struttura.
Dalle prime indagini, sembra che l’incendio sia partito dal sottotetto, un luogo molto frequentato da chi cerca riparo durante la notte. Fortunatamente non risultano esserci vittime, in quanto già alle prime avvisaglie delle fiamme, gli occupanti hanno abbandonato in fretta e furia la struttura.

Un incendio devasta la storica Palazzina Liberty a Milano

Silvia Sardone, Eurodeputata della Lega, ha fatto sua la battaglia di molti cittadini residenti in zona che si lamentavano dello stato d’abbandono della Palazzina Liberty, edificio storico.

“La situazione preoccupa un intero quartiere mentre il Comune e il sindaco sono totalmente disinteressati da quanto sta avvenendo. Ieri mattina ho svolto un sopralluogo all’interno di questi stabili. Ho trovato una situazione drammatica: decine e decine di immigrati di ogni nazionalità e provenienza ammassati nelle stanze tra cumuli di rifiuti.

Non c’è stato alcuno sgombero in questi giorni nè il Comune ha provveduto a mettere in sicurezza le entrate. I presenti mi hanno raccontato di essere qui da tempo e di essere venuti in Italia negli anni con i barconi o seguendo la rotta balcanica. Il degrado all’interno dei lunghi corridoi delinea uno scenario da inferno, con intere camere coperte da immondizia e alcuni locali con evidenti segnali di incendi passati. D’altronde ovunque ci sono fili elettrici volanti e i rischi per i presenti sono enormi”

Continua Sardone con le sue dichiarazioni inerenti allo stato di abbandono che da anni attanaglia la zona, e colpisce duramente la giunta comunale colpevole di aver ignorato per anni i problemi anche legati all’occupazione abusiva

“I presenti non lavorano, vivono in condizioni pietose e affermano di non aver mai visto il Comune né i servizi sociali venire a trovarli. Insomma in quest’area tra 2 palazzine occupate da clandestini e un’altra occupata dal centro sociale Macao, ci troviamo in una situazione di totale abusivismo con illeciti di ogni tipo. È questo il concetto di legalità caro alla sinistra?

È questo il modello di accoglienza di cui si vanta ogni giorno il Pd? Cosa deve succedere d’altro prima che qualcuno intervenga, ci deve scappare il morto? È scandaloso che il Sindaco non si sia mai presentato in questa zona a rendersi conto, di persona, dello squallore a cui sono costretti alcuni quartieri. L’immobilismo di Palazzo Marino è una vergogna per la città!”“

Il presidente della commissione sicurezza della zona 4 denuncia tutto sui social

Ma non è solamente Silvia Sardone ad alzare i toni riguardo l’incendio della palazzina Liberty. Poco dopo la situazione che si è creata, anche il presidente della commissione sicurezza Francesco Rocca si scaglia contro le istituzioni, e attraverso i social informa i cittadini dello stato delle cose

«Il 7 marzo scorso ho scritto al Prefetto, al Questore e al Sindaco di Milano chiedendo la messa in sicurezza di queste storiche palazzine in stile Liberty, questa sera un vasto incendio provoca danni irreparabili. L’area dell’ex macello di Milano è stata abbandonata dall’attuale Giunta comunale, tollerando occupazioni è abusi»

Inoltre sul suo profilo, Rocca decide di mostrare ai milanesi, la sua lettera rivolta alle autorità dove chiede che il comune intervenga e riqualifichi la zona rendendola un posto più vivibile:

Alla cortese attenzione del Prefetto, del Questore e del Sindaco di Milano.
Da diversi mesi le palazzine Liberty dei civici 66, 64 e 62 di viale Molise sono state occupate abusivamente da immigrati e persone senza fissa dimora; dopo 6 mesi dalla chiusura dell’Ufficio Scelta e Revoca del civico 64 e dopo aver dato casa per un breve periodo ad associazioni culturali, al civico 62.
Gli edifici dell’ex macello, di fianco ad un’altra palazzina Liberty occupata abusivamente da diversi anni (Macao) sono rifugio di sbandati.

Negli ultimi mesi quel tratto di viale Molise è teatro di risse, atti vandalici e spaccio di droga. Abbiamo raccolto diverse testimonianze di residenti esasperati da questa situazione, in orario serale, il marciapiede adiacente agli edifici viene evitato anche a causa di assembramenti e presenza di individui che consumano alcol e droghe.

La proprietà degli edifici occupati risulta comunale.
Chiedo alle Autorità e alle Istituzioni il ripristino della Legalità e un concreto progetto di riqualificazione dell’ampia area dell’ex macello.
A Vostra disposizione

Distinti Saluti

Rocca Francesco
Presidente Commissione Sicurezza e Verde Municipio 4 – Milano

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