Baby Mop, la tutina per il bambino che gattona e pulisce

Si chiama Baby Mop ed è un'idea a dir poco esilarante per tutte le mamme ogni giorno alle prese con bimbi piccoli e faccende...

Cistite in gravidanza, sintomi e prevenzione

La cistite in gravidanza, ovvero l'infiammazione della vescica, è una condizione dolorosa e fastidiosa che colpisce spessissimo l'universo femminile. Le probabilità di contrarre quest'infiammazione...

Colpo di calore nel bambino, cosa fare?

Uno dei problemi che da genitori possiamo trovarci ad affrontare riguarda il colpo di calore nel bambino. Se, infatti, da neonati è difficilissimo che...

Infezione ai polmoni contratta annusando i calzini sudati

Un uomo di nazionalità cinese con l'abitudine di annusare i propri calzini sudati e sporchi, è finito in ospedale procurandosi un'infezione ai polmoni. A...

Cucciolo di bradipo fissa dolcemente la telecamera

Un tenero scatto diffuso da The Sloth Sanctuary of Costa Rica mostra in primo piano un cucciolo di bradipo che fissa teneramente l'obiettivo. The Sloth...

Lo stress non vi lascia in pace? Provate questo rimedio

Stare per diversi giorni senza i social vi aiuterà certamente a ridurre lo stress. Vediamo assieme come Facebook  riesce a tenerti imprigionati nella gabbia bianca e azzurra!

Che i social  (sopratutto Facebook), potesse incidere in qualche modo sulla nostra psicologia e salute mentale lo si conosceva da molto tempo: ora ad affermare ciò è intervenuta pure la scienza.

La ”Scuola di psicologia” dell’Università del Queensland (Australia), ha recentemente svolto delle ricerche proprio per comprendere l’impatto sulla nostra salute mentale da parte dei Social. E ha fatto alcune scoperte veramente interessanti. Infatti hanno scoperto che rinunciare anche solamente per un breve periodo ai social questo ci aiuta a ridurre lo stress.

La ricerca si è dedicata, in una stima di benefici avvertiti dopo una sola settimana di separazione. I risultati ottenuti hanno evidenziato che anche stando lontani dal social network per due giorni si verifica un calo dei livelli di cortisolo, anche chiamato come ”ormone dello stress”, in quanto questo viene secreto a livelli più alti in situazioni di maggior stress, sia fisico che mentale.

Come è nata l’idea?

Il progetto ha preso vita grazie all’esperienza diretta di uno dei ricercatori, queste le sue dichiarazioni:

“Quando ho detto ai miei colleghi che avrei staccato per un po’ da Facebook ho scoperto di non essere solo ad avere questo desiderio: altri hanno ammesso di aver provato qualcosa genere ma di non essere poi stati in grado di resistere.

Una studentessa ha perfino chiesto a un’amica di cambiarle la password per non cadere di nuovo in tentazione, ma il richiamo è stato troppo forte e dopo appena due mesi ha fatto di tutto per farsi comunicare la nuova dall’amica-custode”.

Se siamo in grado di avvertire un senso di beneficio dopo pochi giorni che abbiamo abbandonato il social, perché risulta essere complicato abbandonarlo? Sembra che a questa domanda la risposta sia più complicata.

L’autore Eric Vanman riferito alla ricerca dichiara:

“Prendersi un break da Facebook riduce i livelli di cortisolo, è vero. Tuttavia, mentre i partecipanti del nostro studio mostravano i miglioramenti sotto il profilo dello stress, riportavano anche una più bassa sensazione di benessere. Le persone ci hanno spiegato di sentirsi più insoddisfatte e non vedevano l’ora di poter scongelare l’account e ricominciare a utilizzare Facebook”.

Lo stress va giù ma l’ansia va su

Sembra  proprio cosi, lo stress cala ma l’ansia aumenta, e non solo: anche da una valutazione puramente fisica, i livelli di cortisolo calavano, mentre l’autovalutazione di chi ha preso parte ai test non cambiava affatto. Infatti i soggetti si definivano stressati come prima. Quindi in poche parole, non percepivano nessun miglioramento.

Vanman continua con la sua spiegazione:

“I pazienti provavano meno benessere dopo i cinque giorni senza Facebook, perché si sentivano separati dai propri amici. Non crediamo sia una situazione strettamente collegata a Facebook, ma che possa replicarsi con ogni piattaforma sociale, a patto che sia fra le preferite delle persone”.

La ricerca ha coinvolto due gruppi di utenti particolarmente presenti su Facebook. Ad un gruppo è stato chiesto di non usare alcun modo il sito e le app per la durata di 5 giorni, mentre l’altro di continuare ad accedere ai social.

I volontari sono stati 138, e a tutti è stato controllato il livello di cortisolo una volta conclusa l’indagine.

Sono dati che ovviamente non ci sorprendono più di tanti, sopratutto dopo alcune dichiarazioni rilasciate da parte del ex manager di Facebook come Sean Parker o Chamath Palihapitiya, che più volte hanno lanciato forti accusi contro Facebook accusandolo di sfruttare le debolezze della psicologia umana, e anzi di promuovere strumenti che stanno portando alla distruzione il tessuto sociale.

In poche parole i social stressano, ma molti di noi non sono in grado di prendere le distanze in maniera definitiva. Forse dovremo guardarlo per ciò che doveva essere: un semplice strumento utile solo per tenerci in contatto con amici e parenti distanti e per informarci. Una specie di smartphone.

Approfondimenti

Il tuo rapporto di coppia è in crisi? fai attenzione al tuo fisico
Cuscino birra, l’invenzione che aiuta a distendere i nervi e dormire
Mangiarsi le unghie, per la scienza sei un perfezionista

Must Read

Baby Mop, la tutina per il bambino che gattona e pulisce

Si chiama Baby Mop ed è un'idea a dir poco esilarante per tutte le mamme ogni giorno alle prese con bimbi piccoli e faccende...

Cistite in gravidanza, sintomi e prevenzione

La cistite in gravidanza, ovvero l'infiammazione della vescica, è una condizione dolorosa e fastidiosa che colpisce spessissimo l'universo femminile. Le probabilità di contrarre quest'infiammazione...

Colpo di calore nel bambino, cosa fare?

Uno dei problemi che da genitori possiamo trovarci ad affrontare riguarda il colpo di calore nel bambino. Se, infatti, da neonati è difficilissimo che...

Infezione ai polmoni contratta annusando i calzini sudati

Un uomo di nazionalità cinese con l'abitudine di annusare i propri calzini sudati e sporchi, è finito in ospedale procurandosi un'infezione ai polmoni. A...

Cucciolo di bradipo fissa dolcemente la telecamera

Un tenero scatto diffuso da The Sloth Sanctuary of Costa Rica mostra in primo piano un cucciolo di bradipo che fissa teneramente l'obiettivo. The Sloth...

Related Articles

Baby Mop, la tutina per il bambino che gattona e pulisce

Si chiama Baby Mop ed è un'idea a dir poco esilarante per tutte le mamme ogni giorno alle prese con bimbi piccoli e faccende...

Cistite in gravidanza, sintomi e prevenzione

La cistite in gravidanza, ovvero l'infiammazione della vescica, è una condizione dolorosa e fastidiosa che colpisce spessissimo l'universo femminile. Le probabilità di contrarre quest'infiammazione...

Colpo di calore nel bambino, cosa fare?

Uno dei problemi che da genitori possiamo trovarci ad affrontare riguarda il colpo di calore nel bambino. Se, infatti, da neonati è difficilissimo che...

Infezione ai polmoni contratta annusando i calzini sudati

Un uomo di nazionalità cinese con l'abitudine di annusare i propri calzini sudati e sporchi, è finito in ospedale procurandosi un'infezione ai polmoni. A...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here