Montecassiano, svolta nelle indagini su Rosina Carsetti

Montecassiano, svolta nelle indagini su Rosina Carsetti

Svolte importanti sull'indagini riguardanti la morte di Rosina Carsetti di Montecassiano, la 78enne ritrovata morta il 24 Dicembre. Accusati i famigliari della vittima

Svolta importante nelle indagini riguardo la morte di Rosina Carsetti, la 78enne di Montecassiano rinvenuta priva di vita il 24 dicembre.

Grazie alle indagini svolte dalle forze dell’ordine, la procura ha disposto l’arresto per i famigliari della vittima: si tratta della figlia 49 enne Arianna Orazi ed Enrico Simonetti di 20 anni.

Entrambi devono rispondere dell’accusa di concorso in omicidio volontario premeditato pluriaggravato dalla minorata difesa della vittima. Ma i due non sono i soli ad essere arrestati. In manette anche il marito della donna, Enrico Orazi.

Pochi giorni prima dell’omicidio, la vittima si era rivolta ad un centro antiviolenza per chiedere aiuto, visto i continui problemi in famiglia, e stando alle indagini svolte, era riuscita anche attraverso il suo legale a farsi dare un appuntamento.

Montecassiano, la procura rivela chi ha agito

Dalle indagini svolte, la procura ha forti prove sulla colpevolezza dei tre, e sembra aver già delineato come sono andati i fatti:

ad aver commesso fisicamente l’omicidio sarebbe il ragazzo più giovane, mentre la mente dietro tutto questo è la figlia. Il marito della vittima invece era a conoscenza dei piani della figlia.

L’omicidio di Montecassiano, sarebbe solamente il culmine di una serie di situazioni famigliari che da un po’ di tempo creavano problemi. Infatti Ariana Orazi oltre ad aver diretto i suoi complici nell’omicidio della madre, deve anche rispondere del reato di maltrattamenti.

Una storia che faceva acqua da tutte le parti

Le indagini hanno rivelato che le ipotesi iniziali, quale una rapina finita male, era stata solamente tutta una messinscena organizzata dai tre per riuscire a sviare le indagini.

Infatti i famigliari avevano inizialmente dichiarato di aver visto un uomo con il volto coperto entrare nella loro abitazione. Per questo ai tre verrà anche contestata la simulazione di rapina.

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