Take a fresh look at your lifestyle.

Mugello: Il mistero del bambino scomparso e ritrovato

0 2

Il bambino di due anni scomparso da Palazzuolo sul Senio (Firenze) e poi ritrovato dopo due notti a 4-5 km di distanza, adesso è con la famiglia, ma per le forze dell’ordine ci sono punti ancora da chiarire.

Mugello: Le tante domande delle forze dell’ordine

Dopo il ritrovamento miracoloso da parte di un inviato della Rai, e la consegna del bambino nuovamente tra le braccia dei genitori felici, sono diversi i punti della vicenda che lasciano perplessi e che hanno bisogno di una risposta:

I genitori quando hanno depositato la denuncia di scomparsa (la mattina seguente, dopo averlo cercato da soli tutta la notte nei dintorni della casa), avevano dichiarato che il piccolo era stato messo a letto verso il pomeriggio.

Eppure al momento di ritrovamento il bambino di due anni portava i sandali.

Perché la famiglia quando si sono accorti che il bambino non era più dove l’avevano lasciato, anziché cercarlo da soli per tante ore, non si sono rivolte immediatamente alle forze dell’ordine? le ricerche della famiglia sono cominciate tra mezzanotte e le due di notte, mentre la denuncia è avvenuta ben nove ore dopo. Anche questo punto lascia molto perplessi i carabinieri

Durante le ricerche assieme ai volontari, sono state rinvenute delle macchie di sangue dinanzi all’ingresso di casa, sono del bambino o di qualcun altro?

Con i cani molecolari in giro per i boschi, e possibile che questi animali addestrati a fiutare il pericolo, non abbiano avvertito nulla? soprattutto quando sono passati nei pressi della zona del burrone, dove è stato ritrovato proprio il piccolo Nicola?

Come può un bambino di due anni da solo in piena notte, in una zona con boscaglia fitta e animali vari percorrere 4 o 5 km senza farsi un graffio?

Questi sono alcuni dei punti che la Procura Fiorentina sta cercando di chiarire, per comprendere se dietro la scomparsa del bambino, vi sia un semplice caso di distrazione oppure qualcosa di più pericoloso. Al momento il fascicolo aperto, non presenta alcun indagato, e i primi a dover rispondere a tutte queste domande sono proprio i genitori.

- Advertisement -

La prima spiegazione dei carabinieri

Secondo la prima ricostruzione delle forze dell’ordine il piccolo Nicola, avrebbe girovagato da solo nei boschi per almeno 30 ore

“Stiamo facendo i primi accertamenti sulla dinamica dell’accaduto e riferiremo il tutto alla magistratura La valutazione sul comportamento dei genitori al temine delle indagini sarà naturalmente riferita in Procura al termine di tutti gli accertamenti, ora è prematura ogni conclusione”

Cosi parla il Maggiore Michele Arturo.

In ogni caso prima di formalizzare una possibile accusa di abbandono rivolta ai genitori , la magistratura vuole seguire tutte le strade possibili per mettere luce a questo episodio.

Le parole del padre del bambino ai media

Leonardo Tanturli dopo aver riabbracciato il bambino ha subito dichiarato

“Una grande contentezza, una gioia forte, abbiamo tenuto il peggio, abbiamo avuto ore di disperazione. Poi il grande sollievo della notizia che lo avevano ritrovato. Rivolgo un grande grazie alle persone che hanno partecipato alle ricerche grazie a tutti, alle persone del paese di Palazzuolo che hanno contribuito alle ricerche e a tutto il personale che è stato impegnato nelle operazioni di ricerca e di soccorso”

E riguardo le domande poste dai giornalisti riguardo su come sia potuto uscire di casa, il padre ha cosi risposto

“La porta era chiusa, non a chiave, ma era chiusa. Nicola ha voluto provare ad arrivare alla maniglia, ci è riuscito ed è uscito di casa. Così si è allontanato. Noi eravamo fuori, forse ci voleva venire a cercare. Nicola è un bambino abituato a camminare alcune decine di metri, da sè, in autonomia, ma mai si era allontanato in questo modo da solo. E’ un bambino forte, ha resistito. Quando l’ho abbracciato in ambulanza l’ho trovato che stava bene, compatibilmente con 36 ore di permanenza nei boschi. Ora è in ospedale con la mamma”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.