Nadia Toffa: la madre si mobilita per fare beneficenza

Nadia Toffa: la madre si mobilita per fare beneficenza

Nadia Toffa in tre parole: forte, determinata e coraggiosa. Esattamente come sua madre, Margherita Rebuffoni, che ha deciso di devolvere in beneficenza i proventi della vendita del libro di sua figlia.

Un libro nel quale la stessa Nadia avrebbe creduto molto, dal titolo “Non fate i bravi“. Una raccolta di pensieri della giornalista negli ultimi sei mesi della sua vita.

Uscito lo scorso 7 novembre per Chiarelettere, il libro di Nadia Toffa è un progetto che andrà a sostegno delle famiglie della Terra dei Fuochi. Il tema, trattato dalla giornalista, le era infatti particolarmente caro.

Tutti ricorderanno l’impegno e la determinazione con cui Nadia Toffa si era recata tra Caserta e Napoli, cercando di fare luce sulle responsabilità dei rifiuti tossici. E soprattutto, dando voce a tutte le persone che soffrivano a causa di scelte e azioni scellerate.

Nadia Toffa nelle parole della madre Margherita

Nadia Toffa aveva fatto diverse inchieste sulla Terra dei Fuochi, dimostrandosi sempre vicina a chi aveva perso i familiari o lottava contro i tumori. A causa di questa terribile piaga.

Nadia parlava poco della sua malattia” ha dichiarato la madre. “Preferiva non farlo, nonostante sapesse che era molto grave. La motivazione risiede nel fatto che la feriva essere guardata come un’ammalata. Perché lei non si sentiva ammalata, si sentiva sola e sapeva che sarebbe finita male“.

La madre di Nadia ha poi aggiunto che la figlia, anche nel periodo più critico della malattia non ha mai smesso di sorridere. “Se il mio destino è morire, farò altro. Se invece devo restare qui allora significa che i miracoli esistono“.

Bellissime parole che però non consolano un genitore, al momento della perdita di un figlio. Ed ecco perché oggi Margherita ha scelto di devolvere i ricavati dalla vendita del libro in beneficenza. E perché proprio a favore di alcune persone.

Perché il messaggio di Nadia voli ancora in alto, anche oltre la sua stessa vita. Per vivere o cercare di vivere nella maniera più nobile possibile. Come Nadia stessa ha vissuto.

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