Perché le lenticchie portano fortuna? Il reale motivo dietro il detto popolare

Perché le lenticchie portano fortuna? Il reale motivo dietro il detto popolare

Tantissime persone soprattutto durante le feste Natalizie continuano a domandarsi il perché le lenticchie portano fortuna una volta mangiate. Un detto popolare che ormai da tantissimi anni continua ad affascinare grandi e piccini che sperano, in particolar modo durante Capodanno di poter avere molta fortuna grazie a questo legume.

Mangiare le lenticchie l’ultimo giorno dell’anno infatti, sembrerebbe portare fortuna ma soprattutto denaro durante l’anno nuovo. Proprio per questo, a Capodanno è tradizione mangiare a mezzanotte le classiche lenticchie al sugo accompagnate dall’immancabile cotechino e zampone.

A distanza ormai di tantissimi anni però, quello che tutti si chiedono è perché le lenticchie portano fortuna? Nell’articolo di oggi vi sveleremo il reale motivo dietro a questa leggenda!

Perché le lenticchie portano fortuna? Ecco la verità dietro la leggenda

La tradizione importante del classico Capodanno è diffusa in tutta Italia ormai da tantissimi anni. La leggenda infatti, afferma che le persone che mangiano lenticchie tutto l’anno avranno fortuna e soldi per tutto l’anno a venire. La sera dell’ultimo dell’anno sicuramente tutte le vostre nonne e le vostre mamme avranno preparato questo tipo di legume insieme al classico zampone, salsiccia ma anche all’ottimo cotechino.

Nell’antica Roma le lenticchie erano una vera e propria prelibatezza. Era abitudine, infatti, regalare all’interno di una borsa di cuoio questo tipo di legume augurando che si trasformassero in monete. La parola lenticchia infatti, deriva dal latino “lens” ovvero lente, perché ricorda la forma della classica moneta.

Sull’origine dello zampone e del classico cotechino c’è un vero e proprio aneddoto. Nel 1500 infatti, al termine dell’assedio delle truppe del papa a Mirandola a Modena, i cittadini ridotti alla fame hanno dovuto macellare tutti i maiali che gli erano rimasti. Il tutto per evitare di doverli consegnare ai nemici che stavano per entrare all’interno della città.

Uno dei cuochi della Mirandola decise così di infilare la carne macellata nell’involucro di pelle delle sue zampe. Il tutto per cercare di tenere la carne protetta e pronta più avanti per cuocerla. Da questa storia nacque così il classico zampone dal successo immenso a distanza ancora di tanti e tanti secoli.

Articolo Precedente

Camminare fa dimagrire? Ecco la verità e i consigli preziosi da sfruttare

Articolo Successivo

La classifica delle donne più pericolose dello Zodiaco