Psicologia: qual è l'età giusta per ogni cosa?

Psicologia: qual è l’età giusta per ogni cosa?

Per la Psicologia ad ogni fase della vita, corrispondono dei comportamenti. Vi sarà capitato di chiedervi qual è il momento ideale per iniziare l’apprendimento di una seconda lingua. A che età siamo nel pieno della nostra forza fisica. O ancora, quando potremmo diventare dei campioni di scacchi.

Secondo la scienza c’è un tempo giusto per fare ogni cosa. E questa età giusta è certamente legata sia alla mentalità del periodo storico nel quale si vive che a caratteristiche intrinseche delle persone.

Un famoso studio, sottolinea come l’età corretta per imparare le lingue sia entro i 7/8 anni. Un età oltre la quale la nostra mente diventa più “pigra” nell’apprendimento di una lingua diversa da quella madre.

Una ricerca svolta in Germania su un campione di oltre 130 mila persone, invece, individua che la soddisfazione personale arriva a 23 e a 69 anni. Contro la frustrazione, che prenderebbe il sopravvento a 50 e 75 anni. Due momenti nei quali si percepirebbe di più l’invecchiamento ed il declino fisico soprattutto.

Psicologia: pensiero creativo e socialità

Il picco del pensiero creativo lo si avrebbe a 25 anni, strettamente legato alle nostre abilità cognitive e mnemoniche. Mentre secondo il Journal of Age, la probabilità di diventare campioni di scacchi sarebbe 31 anni. E’ infatti questa l’età media dei vincitori degli ultimi anni.

Anche il picco della nostra forza muscolare sarebbe attorno ai 25 anni. Destinato a stabilizzarsi tra i 35 ed i 40 anni e a declinare verso i 65 anni.

Per quanto invece riguarda invece l’essere fisionomisti, una ricerca dell’Università di Dartmouth negli Stati Uniti ha scoperto che il riconoscimento del volto avviene all’età di 30 anni. E’ a 22 anni però che ricordiamo più che ad altre età, nomi e visi di persone incontrate per la prima volta e ad associarli al ricordo di chi siano.

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