Robadasocial.it
Magazine di notizie curiose dal mondo

Rimborso Canone Rai: attenzione alla truffa che gira sul web

Rimborso Canone Rai da web: la truffa gira da diversi mesi quindi attenzione alle mail che vi arrivano. La Rai non invia mail per procedure simili

Il rimborso del Canone Rai non avviene via email. Ci sarebbe da scriverlo a caratteri cubitali se solo fosse possibile. Per evitare che qualcuno ricada in una truffa molto diffusa.

Da questa estate infatti, circola in rete una mail. Il furto di dati sensibili porta i malintenzionati ad approfittarne. E’ il caso di una mail che propone il rimborso del canone Rai agli utenti.

Rimborso canone Rai, una truffa dal potenziale altissimo

Una truffa molto facile da organizzare visto la potenziale numerosità delle persone interessate. Tutti, infatti paghiamo il canone Rai e lo abbiamo in bolletta. A causa dell’evasione dal pagamento di questa tassa, è stato inserito direttamente nel pagamento della corrente elettrica.

Ecco perché una truffa così architettata ha un potenziale enorme. Può essere mandata indistintamente a tutti. Ma attenzione perché prima di tutto la Rai non effettua comunicazioni di questo tipo via mail.

Solitamente le comunicazioni ufficiali avvengono per via cartacea, con tanto di raccomandata. Ma non è nemmeno questo il caso. E poi perché difficilmente si ricevono mail di questa tipologia senza che siano truffe. Non arriva mai niente senza dare niente. Questo per le email dovrebbe già essere chiaro ai più.

Sta di fatto che il furto di dati sensibili è qualcosa di estremamente comune. Basti pensare anche solo al fatto che molte aziende fino a non troppo tempo rivendevano i dati ad aziende terze senza troppi problemi.

Ma vediamo più nello specifico di cosa si tratta e cos’è questa truffa ai danni dei contribuenti del canone.

Truffa rimborso canone Rai: come esigere il rimborso. I criteri

Il rimborso del canone può davvero essere richiesto. Ma le tipologie di cittadini che possono farne richiesta sono ben precise. E soprattutto la procedura non avviene via mail.

Prima di tutto la comunicazione arriva da parte dell’Agenzia delle Entrate. Per richiedere questo bonus è necessario accedere al sito internet della Rai. Dalla sezione Pagamenti e rimborsi si può quindi richiedere di essere rimborsati.

Ma chi può farlo? Chi ne ha diritto? E quali sono i criteri sulla base dei quali si può ottenere l’esenzione? Ricordiamo che la tassa è una tassa sul possesso, esattamente come il tanto contestato bollo auto.

E’ bene essere informati anche in questo senso perché spesso siamo destinatari di benefici senza manco saperlo. Capita di non essere adeguatamente informati o di avere informazioni a metà. E questo, sicuramente, va a nostro svantaggio.

Tante volte non abbiamo presentato la domanda che ci dava diritto a un beneficio perché sono scaduti i termini. Perché lo abbiamo saputo in ritardo o perché pensavamo di non avere i requisiti per partecipare.

Succede purtroppo molto più di frequente di quanto si possa immaginare.

Ma venendo ai rimborsi, ne hanno diritto solo coloro che pur avendo dichiarato di non possedere una tv in casa ricevono l’addebito. All’interno della bolletta. Oppure tutti gli individui che abbiano compiuto 75 anni e abbiano un reddito inferiore ai 6.717,98 euro annui.

Oltre a queste categorie, anche gli agenti diplomatici, i funzionari di organizzazioni internazionali e gli impiegati dei Consolati non pagano il canone e hanno diritto all’esenzione.

Anche gli eredi di un immobile che ricevono l’addebito del canone in bolletta intestata a una persona deceduta. Anche quel caso è possibile richiedere l’esenzione.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile reperire i moduli per la richiesta.

© Riproduzione riservata
Potrebbe interessarti anche:

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Supponiamo che tu stia bene con questo, ma puoi annullare l'iscrizione, se lo desideri. Accetta Leggi Tutto