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Saman: scoperto il messaggio trappola della madre

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Un ulteriore tassello è stato trovato recentemente dai carabinieri per quanto riguarda il caso della giovane marocchina scomparsa. Un breve messaggio inviato dalla madre per farla tornare a casa con l’inganno, l’ha portata alla morte.

Sms trappola per costringere Saman a tornare a casa

”Ti prego fatti sentire, torna a casa. Stiamo morendo. Torna, faremo come ci dirai tu”
Questo è il messaggio inviato da Nazia Shaheen alla giovane Saman per ingannarla e farla tornare a casa durante il periodo dove la giovane marocchina aveva lasciato la dimora di famiglia per andarsi a rifugiare in comunità. A divulgare il testo del sms è la Gazzetta di Reggio.

Il messaggio come scopo aveva quello di suscitare rimorsi nella giovane 18 enne fuggita di casa, dopo un tentativo di matrimonio combinato da parte della famiglia. Ora Saman risulta scomparsa da oltre un mese, e le forze dell’ordine hanno forti sensazioni che sia stata uccisa.

Ad essere indagati oltre allo zio ritenuto il colpevole dell’omicidio della giovane, e due cugini (uno di essi già finito agli arresti mentre cercava di raggiungere la Spagna passando dalla Francia) , sono anche la madre e il padre considerati i mandanti della morte di Saman. Al momento i due genitori si sono dati alla fuga in Pakistan.

La scomparsa di Saman è riconducibile tra il 30 aprile e 1° maggio

La 18enne marocchina stando alle indagini delle forze dell’ordine sarebbe scomparsa tra il 30 aprile e il 1 maggio, dopo aver lasciato la casa dove viveva assieme ai genitori. Dai diversi controlli, risulta che la giovane era uscita accompagnata dai famigliari, che sono poi rientrati qualche ora dopo da soli senza più la presenza della figlia.

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Nei giorni precedenti alla scomparsa di Saman, alcune telecamere avevano ripreso i cugini e lo zio che con delle pale in mano si dirigevano verso le campagne poste nei pressi dell’azienda dove lavoravano. Queste prove hanno alimentato il pensiero che il tutto era stato premeditato e che in quel giorno i tre filmati si stavano recando in qualche zona isolata con l’intenzione di scavare una fossa per nascondere il corpo della giovane.

I motivi dietro l’omicidio

I motivi che hanno portato alla scomparsa di Saman, da quanto risulta sono riconducibili al fatto che la giovane marocchina, non voleva accettare un matrimonio combinato, e che la sua intenzione era quella di vivere all’occidentale. Per la famiglia tale decisione veniva considerato un disonore, tanto da portare la giovane ad abbandonare la casa dove è cresciuta, denunciando il tutto alle forze dell’ordine, e ricevendo cosi anche l’aiuto degli assistenti sociali.

Dopo la fuga in comunità, gli assistenti sociali della struttura si misero in contatto con la famiglia della giovane, e spiegarono i motivi che hanno spinto la 18enne a rifiutare il ritorno a casa.

La madre una volta venuta a conoscenza del motivo, ha risposto duramente agli assistenti sociali, con una frase da far venire i brividi

”Mia figlia è una vergogna per la famiglia, come facciamo a dirlo in Pakistan? E’ un disonore”

L’sms trappola della madre però, ha tratto in inganno la giovane che aveva deciso poi di lasciare la comunità per far ritorno dalla propria famiglia, convinta che tutta la situazione che si era creata ormai era stata superata.

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