Cronaca

Scomparsa una coppia a Bolzano, parla il figlio: “Le piste si stanno esaurendo”

Scomparsa una coppia di Bolzano da più di una settimana e sono gli stessi carabinieri a lavorare sul caso dei due coniugi di cui, fino ad ora non si sono ancora trovate tracce. A parlare è proprio il loro figlio Benno, il quale mercoledì sera si è collegato in diretta con Claudia Aldi, inviata della trasmissione “Chi l’ha visto”.

I genitori Laura Perselli, attivista di alcune associazioni culturali, e Peter Neumair, insegnante, sono scoparsi lo scorso 4 Gennaio. Da quanto ha riportato il ragazzo, i due si trovavano nella loro villa in via Castel Roncolo, quando li ha informati di non passare la notte in casa. La notizia ha destabilizzato tutta la comunità, poiché ben voluti e, da come affermano tutti, davvero delle persone con gran cuore.

Inoltre, sappiamo che i coniugi sono degli appassionati e grandi amanti delle lunghe camminate, soliti inoltrarsi anche in sentieri e stradine. Questa, butterebbe anche la base di un ipotetico incidente avvenuto mentre passeggiavano, cosa che sembrerebbe essere presa in considerazione dalle forze dell’ordine.

Scomparsa una coppia a Bolzano, parla il figlio:” Le piste si stanno esaurendo”

La polizia ha così osservato accuratamente tutte le immagini riprese dalle videocamere. Queste però, poste vicine alla loro abitazione fino ad arrivare alle piste ciclopedonali cittadine, non hanno dato nessun risultato. Inoltre, l’ultimo accesso di Laura su WhatsApp risale alle ore 18:46 della stessa sera in cui viene datata la scomparsa.

Controllate anche le celle che tutti i telefonini hanno agganciato, le quali sembrano ferme nelle vicinanze di Ponte Roma. Da quel momento in poi i loro cellullari sono rimasti spenti. È stato Benni a vederli per l’ultima volta ed una volta rincasato racconta cosa ha visto: ”Non so se ci fossero. Quando c’è la porta della camera da letto chiusa vuol dire che dormono”.

Ha spiegato preoccupato: ”Quindi, io ho pensato che dormissero. Ho preso il cane come faccio sempre e sono andato a passeggiare. Quando sono tornato ci siamo resi conto che proprio non ci sono”. L’uso del plurale è da collegarsi alle chiamate che sua sorella, trovasi all’estero, e sua zia hanno fatto alla coppia. Così, il giorno dopo verso le quattro di pomeriggio hanno sporto denuncia.

La villa è frequentata dagli agenti per cercare altri indizi e per dare altre informazioni olfattive ai cani. Benno ha continuato descrivendo i suoi giorni infernali: ”Non ce la faccio a parlare. Ho avuto fino adesso carabinieri in casa e non ci riesco. Non so davvero cosa pensare, tutte le piste si stanno esaurendo”. Vicenda molto importante è la frana che ha travolto l’albergo Eberle, in quanto la coppia era scomparsa molte ore prima. I soccorritori e la polizia stanno indagando anche in merito a questa pista.

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