Il padre della cantante Syria aggredito: Prognosi riservata e un trauma facciale

Il padre della cantante Syria è stato aggredito all’interno di un bar a Roma, nei pressi di piazza Mazzini. È stata la stessa cantante sul suo profilo Instagram a spiegare cosa è realmente accaduto e il motivo per il quale, il papà è stato aggredito in modo brutale.

Il genitore della cantate ovvero Luciano Cipressi, direttore artistico di Radio Italia anni ’60, è conosciuto con lo pseudonimo Elio Capri. Lo stesso all’interno del bar Vanni aveva chiesto ad un uomo di indossare la mascherina obbligatoria che sembrava non avere.

Proprio in quel momento a causa della sua richiesta, è stato colpito in pieno volto ricevendo così dieci giorni di prognosi riservata ma anche un trauma cranico. A riportare la brutale aggressione è stata proprio la giovane cantante Syria sul suo profilo Instagram.

La cantante ha voluto mostrare a tutti la cattiveria e il poco senso civico di alcune persone, facendo vedere il volto di suo padre dopo essere stato colpito. Syria ha sottolineato con delle lunghe parole il suo punto di vista in merito alla faccenda.

Il padre della cantante Syria: Aggressione, prognosi riservata e un trauma facciale

Syria sul suo profilo Instagram ha voluto condividere con tutte le persone che la seguono, i lividi e il dolore procurato a suo padre dopo il duro colpo dell’uomo all’interno del bar. La giovane ha affermato: “Queste cose non dovrebbero accadere mai!! Ricevere un pugno per aver gentilmente chiesto ad un signore di indossare la mascherina”.

Mi dispiace papà, tutto questo perché la gente è incivile e tu hai fatto benissimo a denunciare questo individuo all’interno di un Bar a Roma. Sono molto triste per l’accaduto. Si è spaventato molto ed ha subito un bel trauma… ma lui è una roccia e tutto passerà!” ha continuato la cantante.

Syria

La stessa Syria ha poi terminato dichiarando: “Non bisogna abbassare la guardia le mascherine vanno indossate perché ci proteggono e proteggono il prossimo. E non abbiate mai paura di denunciare”.

“La gente irresponsabile in luoghi pubblici al chiuso deve essere allontanata immediatamente se non rispetta il protocollo e non sta seduta nel proprio tavolo se è al ristorante o consuma al banco il tempo necessario. Questo signore non aveva proprio la mascherina ed è stato ripreso perché si è comportato irresponsabilmente per diverso tempo all’interno del locale”, ha spiegato.

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