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domenica 16 Maggio 2021

Torino, partorisce durante un intervento al cervello: Salvate sia la madre che la bambina

Torino partorisce durante un intervento al cervello per rimuovere un tumore benigno. I medici hanno saputo mantenere il sangue freddo lavorando in completa sinergia per salvare le due vite. Ad oggi, entrambe godono di un’ottima salute impazienti di ritrovarsi.

Da un po’ di tempo a questa parte, la trentacinquenne aveva accusato un abbassamento della vista sempre più ripido. Preoccupatasi della sua salute e di quella della sua bambina, ha deciso di rivolgersi al personale medico.

Proprio quest’ultimo, dell’ospedale ginecologico Sant’Anna, ha deciso di ricoverarla per condurre degli accertamenti e comprenderne la causa.

Dalle varie radiologie hanno scoperto della presenza di un tumore benigno nella scatola cranica, chiamato adenoma ipofisario sanguinante. Da quel momento la corsa per salvare le vite della madre e della creatura.

Torino, partorisce durante un intervento al cervello: Salvate sia la madre che la bambina

Il piccolo tumore, a causa del sanguinamento, stava pian piano comprimendo i nervi ottici e portando la donna alla cecità. Non vi era più tempo da perdere, così la decisione di avanzare con due interventi. L’idea è stata del neurochirurgo direttore della struttura Chirurgia del Basicranio e Ipofisaria del Dipartimento di Neuroscienze, Francesco Zenga.

Anche la professoressa Silvia Grottoli, esperta di Endocrinologia, ha dato il suo gradissimo contributo nel pianificare la procedura. Il primo intervento è stato il cesareo, così da far nascere la piccola Beatrice anche se prematuramente.

Torino partorisce durante un intervento

Una volta essersi assicurati del suo stato di salute, hanno rimosso l’adenoma attraverso la cavità nasale con una tecnica mininvasiva endoscopica. Per assicurare la riuscita delle operazioni si sono mossi uniformemente cinque Dipartimenti e due ospedali della Città della Salute di Torino.

Ad oggi, entrambe stanno bene e la trentacinquenne non vede l’ora di stringere la sua piccola Beatrice affidata al neonatologo Mauro Vivalda. Proprio quest’ultimo, ha valutato le sue condizioni che sappiamo essere ottimali con un peso di due chili e 185 grammi, visto il parto prematuro.

Una vicenda che per fortuna è finita per il meglio grazie alla bravura dei medici ma anche della mamma e della piccola che, sono riuscite a tenere duro fino al momento del grande abbraccio.

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