Take a fresh look at your lifestyle.

Cistite in gravidanza, sintomi e prevenzione

0

La cistite in gravidanza, ovvero l’infiammazione della vescica, è una condizione dolorosa e fastidiosa che colpisce spessissimo l’universo femminile. Le probabilità di contrarre quest’infiammazione aumentano nei 9 mesi della gravidanza. Ciò si deve sia a cambiamenti ormonali che alla pressione che, con il proseguire dello stato interessante, l’utero esercita sulla vescica. La prevenzione è un fattore importante ma anche la cura, se effettuata correttamente, risolve il problema.

Perché si manifesta

Una donna in stato interessante è indubbiamente in un periodo particolare della propria vita. Alla gioia di una nuova vita che cresce dentro di sè, infatti, si abbina una maggiore predisposizione a diversi tipi di problematiche. La cistite è una di queste! Le cause principali si ritrovano nello sconvolgimento ormonale in atto durante i 9 mesi di gestazione con un innalzamento dei livelli di progesterone. Anche l’utero che man mano cresce va a comprimere l’uretere con un conseguente incompleto svuotamento della vescica. In più, per conformazione anatomica, la donna è più soggetta all’attacco dei germi intestinali, in particolare dell’escherichia coli.

Cistite in gravidanza, sintomi e possibili complicazioni

I sintomi della cistite in gravidanza sono identici a quelli che colpiscono in qualunque altra fase della vita. Questi sono essenzialmente 3:

  • urinare diventa molto difficile e lo si fa a piccole gocce;
  • la minzione risulta molto dolorosa e si accompagna ad elevato bruciore;
  • si avverte la necessità di andare spesso in bagno senza, però, riuscire a svuotare la vescica.

In alcuni casi, poi, all’urina si possono accompagnare anche alcune gocce di sangue dovute proprio al processo di forte infiammazione in corso. In altri casi, invece, non si avvertono particolari sintomi e si ha, dunque, una cistite asintomatica benché questo sia un evento molto raro.

Per quanto, invece, riguarda le complicanze incontro a cui si può andare con una cistite contratta in gravidanza sono molto importanti. Da recenti studi, infatti, si è visto come questa condizione vada ad incidere sui reni, causando delle infezioni importanti (pielonefriti). A queste si associano un aumento della prematurità neonatale ed uno sviluppo complicato del bambino. Ecco perché, nonostante i rischi di complicanze così gravi siano piuttosto bassi, è indispensabile curare sin da subito la cistite in gravidanza.

La cura della cistite in gravidanza

Una volta certe di aver contratto la cistite, è indispensabile rivolgersi da subito al proprio ginecologo. Sarete sottoposte ad un esame delle urine ma non solo. Dovrete effettuare anche un’urinocoltura per verificare i batteri responsabili del vostro stato. Le terapie non vanno assolutamente iniziate in autonomia in quanto solo il medico può fornire la cura adeguata che si baserà sulla somministrazione di antibiotici. In caso di febbre o dolore particolare, potrebbe essere prescritto del paracetamolo, unico antinfiammatorio consentito in gravidanza. Una volta iniziata la cura in pochi giorni i sintomi della cistite regrediranno.

Come prevenire la cistite in gravidanza

Una corretta prevenzione della cistite in gravidanza è molto importante per evitare le complicanze che possono derivarne. Sono essenzialmente 5 le regole che occorre seguire:

  1. idratarsi è fondamentale per cui occorre bere almeno 1,5 l di acqua al dì;
  2. la biancheria intima sintetica va bandita in gravidanza privilegiando quella in fibra naturale;
  3. evitare di trattenere a lungo “la pipì” andando al bagno quando si avverte lo stimolo;
  4. dopo i rapporti sessuali è importante provvedere allo svuotamento della vescica;
  5. scegliere detergenti intimi con il pH ideale.

Leave A Reply

Your email address will not be published.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More