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Vivere green: 15 buone abitudini da adottare per uno stile ecosostenibile

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Chi ha a cuore il destino del nostro ambiente e la nostra stessa esistenza abbraccia uno stile di vita ecofriendy che si traduce nel vivere green con una serie di abitudini salutari.

Per ridurre i costi ma anche per ridurre le conseguenze di tipo catastrofico sull’ambiente sono utili delle azioni che mirano a non peggiorare ulteriormente la situazione già critica per la nostra società e per quella futura. Si tratta di semplici accortezze che favoriscono il vivere green. Una pratica lista di 15 buone abitudini da seguire nella vita quotidiana in modo da salvare il mondo e ridurre i costi delle famiglie.

  • Chiudere l’acqua del rubinetto quando non serve

Per non sprecare troppa acqua sarebbe opportuno chiudere il rubinetto per evitare sprechi sia quando si lavano abitualmente i piatti ma anche ci si lava i denti. Per vivere green, tra i piccoli gesti quotidiani si consiglia quindi chiudere il rubinetto e non far scorrere inutilmente l’acqua del rubinetto mentre si lavano i denti oppure sotto la doccia quando si massaggiano i capelli durante lo shampoo.

Dal momento che i rubinetti di casa hanno in genere una portata di più di 10 litri al minuto, se si lascia scorrere l’acqua durante lo spazzolamento dei denti o lo shampoo significa sprecare oltre 30 litri di acqua potabile.

  • Installare riduttori di flusso nei rubinetti

Per evitare lo spreco idrico si consiglia poi di installare un riduttore di flusso in ogni rubinetto di casa per ottenere un risparmio di circa 6 litri di acqua al minuto. A cui si aggiunge il taglio dei costi della bolletta relativi ai consumi idrici.

  • Spostarsi in bicicletta

Invece di spostarsi sempre in macchina sarebbe meglio camminare oppure optare per un mezzo di trasporto più ecosostenibile come la bicicletta. In questo modo ci si tiene in forma e si riduce l’impatto dell’inquinamento. La bici rientra tra le abitudini del vivere green ma è anche un mezzo economico perché non richiede i costi relativi al carburante.

  • Evitare di acquistare le bottigliette di acqua in plastica optando per la borraccia riciclabile

Per ridurre l’impatto del consumo di plastica sull’ambiente a partire dal 2021 sarà vietata la diffusione della plastica monouso, seguendo le linee guida introdotte dall’Unione Europea. Per vivere green si può evitare l’uso degli oggetti di plastica usa e getta, come ad esempio le bottiglie di acqua. Meglio optare per la rinata tendenza della borraccia da riempire e riutilizzare più volte, scegliendo modelli in materiali ecocompatibili come il vetro o l’acciaio.

  • Fare la spesa a chilometro zero

Per fare la spesa si consiglia un approccio ecofriendly caratterizzato dall’acquisto di frutta, verdura e prodotti alimentari a chilometro zero. In questo modo si potrà puntare sul consumo di frutta e verdura di stagione proveniente da zone vicine a dove si abita, riducendo così le emissioni di CO2 dei trasporti. In più si sostiene la realtà agricola locale caratterizzata da tante piccole realtà agricole locali.

  • Acquistare vintage o riciclato

Per vivere green si possono abbattere i costi ed evitare gli sprechi per produrre meno, è possibile abbracciare la tendenza vintage che invita ad una scelta votata al riciclaggio che permette anche di inquinare meno. Infatti chi abbraccia questa tendenza va a ridurre la produzione industriale, in più gli acquisti vintage minimizzano i rifiuti in quanto si spezza la catena dei consumi per dare ad un prodotto una seconda vita ed uso.

  • Spegnere i dispositivi in standby a casa

Una pratica utile per vivere green è quella di spegnere i dispositivi elettronici in standby così si risparmia in modo significativo energia. Tutti i dispositivi elettrici e gli elettrodomestici che non si adoperano spesso non vengono completamente spenti o staccati e continuano a consumare elettricità anche in standby.

Se invece ci si abitua a spegnere i dispositivi in standby si abbattono i consumi ed i costi. Infatti si ha la possibilità di risparmiare l’11% di elettricità staccando la spina oppure installando multiprese con interruttore on/off. Si può optare anche per delle prese che staccano in modo automatico dalla rete i dispositivi quando non sono in uso.

  • Installare lampadine a LED in casa

Per ottimizzare i risparmi di tipo energetico si raccomanda poi l’impiego domestico di lampadine a LED anche se a conti fatti sono più costose di quelle tradizionali assicurano però una durata long lasting. Infatti arrivano a durare fino a 25mila ore di durata assicurando risparmio energetico del 90% rispetto alle quelle a incandescenza. Inoltre garantiscono una modalità di illuminazione migliore, potendo dunque limitare il ricorso a più lampadine nello stesso ambiente.

Vivere green: delle buone abitudini da adottare

  • Purificare l’aria dell’ambiente domestico con piante ecologiche

Invece di mettere in casa dei purificatori dell’aria elettrici, la stessa funzione in modo gratuito e salutare può essere svolta dalle piante dall’azione purificante quali: aloe, falangio, sansevieria, dracena, azalea, ficus, spatifillo. La capacità di queste piante ornamentali è quella di assorbire le particelle nocive presenti nell’ambiente domestico che vengono disperse da: elettrodomestici, mobili, tappezzerie, vernici. Si tratta di sostanze potenzialmente pericolose come: la formaldeide, il benzene, lo xilene, il toluene.

La stessa NASA conferma le proprietà di alcune piante capaci di purificare l’aria come appurato nelle stazioni spaziali. Si tratta di piante in grado di filtrare e trasformare l’anidride carbonica in ossigeno, inoltre alcune specie possono stare anche in camera da letto perché nelle ore notturne per rilasciare ossigeno.

  • Ridurre il consumo di carne nel proprio menù settimanale

Per tutelare prima di tutto la propria salute è consigliabile diminuire il consumo di carne a settimana. Un approccio vegetariano migliora inoltre le condizioni ambientali perché la produzione di carne inquina. Tra quelle dal maggiore impatto ambientale ci sono le carni di manzo e di agnello, che emettono quantità ingenti di gas metano.

Senza trascurare il fatto che la produzione agricola per allevare gli animali da macello ha un impatto negativo sullo stesso ambiente. Per tale motivo si raccomanda di adottare una dieta flexitarian, che si basa su un regime alimentare completamente vegetale per 5 giorni della settimana.

  • Passare alla modalità dello smart working

Lavorare da remoto ossia nella modalità dello smart working si conferma una scelta ecofriendly poiché assicura diversi effetti positivi per quanto riguarda costi ed inquinamento. Per prima cosa si evita il traffico automobilistico con riduzione delle emissioni di gas inquinanti. Se si potesse svolgere il lavoro da casa piuttosto che in azienda poi si abbatterebbero i costi relativi al posto di lavoro ed ai consumi associati al suo mantenimento e manutenzione, in un’ottica del vivere green.

  • Scegliere etichette energetiche degli elettrodomestici virtuose

Per vivere green si dovrebbe adottare una nuova generazione di elettrodomestici in casa, quelli bianchi che incidono del 60% sul consumo domestico. Si tratta di device con etichetta energetica delle classi A+, A++ e A+++ considerate le più virtuose per efficienza energetica. In più assicurano un notevole risparmio di tipo non solo ecologico ma anche economico.

  • Ridurre la temperatura di casa

Un’altra strategia da inserire nella lista delle abitudini che permettono di vivere green è quella di provare a ridurre di un paio di gradi la temperatura di casa. Ad esempio si deve solo abbassare la temperatura domestica da 22° a 20°, con un effetto significativo del 10-20% del fabbisogno energetico per il riscaldamento.

  • Fare un orto sul proprio balcone

In città come nei piccoli paesi, per vivere green sta prendendo piede la moda di fare un piccolo orto sul balcone o sul terrazzo per coltivare verdure ed erbe aromatiche per il proprio uso domestico. Questa scelta di vivere green permette di risparmiare sulla spesa e di avere prodotti freschi ogni giorno. Si possono portare in tavola prodotti biologici che vengono curati passo passo. Con un’attenzione particolare per ogni passaggio della coltivazione.

  • Viaggiare in maniera ecosostenibile

Per vivere green si può sposare anche una prospettiva di viaggio diversa incentrata sulla mentalità ecofriendly. Ad esempio scegliendo un mezzo di trasporto poco inquinante (treno vs aereo) quando le distanze fisiche rendono possibile tale opzione. Inoltre si può viaggiare in maniera green scegliendo delle strutture ricettive che appoggiano il turismo sostenibile affidandosi anche ad un tour operator che sostiene lo sviluppo delle comunità locali.

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