Vincere le fobie: come si può ingannare la mente?


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Vincere le fobie: quali escamotage adottare per sfidare la paura?

Vincere le proprie fobie è per molti qualcosa di impossibile. Ma la scienza che si pronuncia in merito risponde che la nostra convinzione è sbagliata. Perché? Perché tanti sono gli stratagemmi ed i trucchi grazie ai quali la mente smette di focalizzarsi sulla paura. Escamotage in grado di farvi vivere con meno paure quello che temete.

Un esempio banale: avete paura delle siringhe? E allora mentre vi stanno facendo un’iniezione, date un colpo di tosse. Sembrerà assurdo, eppure questo tipo di azioni banali sono in grado di sfruttare i bug della nostra mente. Questi piccoli “errori” del tutto simili a quelli di un computer, possono essere anche sfruttati a proprio vantaggio.

Il colpo di tosse in questione, ad esempio, aumenta la pressione del sangue e questo aumento riduce la percezione del dolore dell’ago che attraversa la pelle. Un trucco che funziona ancor meglio se si distoglie lo sguardo al momento dell’iniezione.

Vincere le fobie con la musica che allevia il dolore e il dolore fisico che aiuta a memorizzare

A nessuno piace provare dolore. Quasi a nessuno. In uno studio condotto dal Centro medico di Amburgo Eppendorf, è stato dimostrato che chi viene sottoposto a dolore moderato memorizza più facilmente.
Soggetti sottoposti a pratiche dolorose, erano in grado di ricordare un numero maggiore di immagini che gli venivano mostrate. E la cosa strana è che le ricordavano anche a distanza di molto tempo, un anno di sicuro.

E sempre restando sul dolore, uno studio scientifico condotto dalla American Dental Association ha evidenziato come esercitando una leggera pressione sul palmo della mano, l’istinto del vomito si riduca parecchio.

Un altro studio pubblicato dal The Lancet, effettuato su 7000 pazienti ha invece evidenziato come la musica sia un antidolorifico naturale. Quando è gradita, consente al cervello di rilasciare sostanze chimiche e ormoni che rafforzano il sistema immunitario. Il beneficio sarebbe tale da far sospendere l’uso di antidolorifici.

Infine, per quanto riguarda il sistema immunitario, questo pare si attiverebbe secondo una recente ricerca non solo al momento della contrazione di un’infezione ma anche nel momento in cui si osservi una immagine relativa a una determinata patologia lieve.

Sarebbe davvero una bella cosa se riuscissimo a guarirci solo col potere della musica o delle immagini. Magari è possibile e non lo abbiamo ancora del tutto appurato e/o sperimentato!

Leggi anche Il Micromort l’unità di misura che quantifica le possibilità di morire in modo banale!

© Riproduzione riservata


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Erika Atzori

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