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venerdì, Gennaio 22, 2021

Vogliono assomigliare a Joker ma finiscono in ospedale

Due ragazzini si sfregiano il volto e finiscono in ospedale. La motivazione dell'insano gesto era voler assomigliare al personaggio Joker

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L’assurda vicenda vede coinvolti due giovanissimi, che cercando a tutti i costi di assomigliare al loro personaggio preferito, Joker.

Hanno cercato di riprodurre le cicatrici presenti sul volto del nemico numero uno di Batman.
Peccato che non è finita bene per loro visto che sono finiti all’ospedale.

I tagli sul viso per assomigliare al cattivo Joker

Le due persone coinvolte sono  una ragazzina di 14 anni ed un suo amico appena minorenne  residenti nella zona del Cernusco. Si sono presentati in ospedale con numerosi tagli e sfregi sulle labbra.

Inizialmente i due giovanissimi, hanno cercato di giustificare quelle ferite come un aggressione per strada, ma i medici che sono intervenuti, non hanno creduto a tale versione.

Con l’intervento dei carabinieri e della procura della Repubblica del tribunale dei minori, però questa giustificazione in breve è stata scartata.

I ragazzi hanno cercato di trovare una scusa per dissimulare ciò che si erano provocati da soli.

La giustificazione da parte dei ragazzi

A parlare per prima è la più giovane raccontando che, il suo amico gli ha inciso le labbra con un taglierino.

Oltre ad assomigliare a Joker, i due volevano  ” testare la soglia del loro dolore”.

Quando è arrivato  il turno del ragazzo di farsi i tagli  sulle labbra, la ragazzina soffrendo troppo per il dolore non è stata in grado di compiere il gesto.

Al momento sono entrambi in ospedale, lui con ferite superficiali, invece quelli della sua amica sono molto più profonde, e c’è il rischio che debba ricorrere ad un intervento chirurgico.

Il ragazzo rischia di essere denunciato per la bravata joker

Al momento il giovane si trova a piede libero, ma rischia l’accusa di sfregio, un reato introdotto da poco nel codice penale con il codice rosso, e che potrebbe aprirgli le porte del carcere (la reclusione prevista va dagli 8 ai 14 anni)

Le ultime parole del procuratore

Nelle ultime ore però, sembra che anche questa pista, come quella della rapina in strada sia stata lentamente messa da parte. Ciro Cascone, procuratore presso il tribunale dei minori di Milano, infatti ha definito la teoria di voler assomigliare a Joker come ”deleteria”.

Ecco le sue dichiarazioni rilasciate ai media ieri sera

Si tratta di due ragazzi sofferenti, che vanno aiutati, l’associazione con Joker è deleteria, si tratta di spinte autolesionistiche che ci sono sempre state tra i ragazzi e che in generale possono essere anche acuite dal lockdown, di ferite che qua sono evidenti e che spesso i ragazzi si fanno in silenzio

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